Il presidio
Processo Brizzi, nominata la giuria
Il pistoiese è accusato di aver ucciso un agente: il procedimento è in corso a Londra
PISTOIA. All’Old Bailey, a due passi dal Museum of London e dalla cattedrale di Saint Paul, entrano i principali casi londinesi e di altre zone dell’Inghilterra. È il tribunale storico della capitale british, la corte criminale centrale. Ed è lì che martedì 18 ottobre è iniziato il processo nei confronti di Stefano Brizzi, il 49enne originario di Quarrata accusato di aver ucciso Gordon Semple, 59 anni, poliziotto della metropolitana londinese di origini scozzesi.
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Durante la prima udienza, aperta intorno alle 10, la corte ha scelto le dodici persone che faranno parte della giuria - come di consueto nell’ordinamento anglosassone - e saranno chiamate a valutare il caso. «C’è stata una sorta di dibattito dal punto di vista legale», la sintesi che arriva da Londra. Dopo l’antipasto, insomma, mercoledì 19 il pubblico ministero darà il via al vero e proprio procedimento penale, tra le varie testimonianze e i dettagli dell’omicidio dello scorso aprile. La sentenza definitiva è prevista entro la fine della prossima settimana, dunque in tempi record rispetto alla giustizia italiana.
Brizzi, a Londra dal 2010, è accusato di aver fatto a pezzi, immerso nell’acido e bollito Semple, conosciuto tramite un sito di incontri online. Una storia macabra, visto che alcune parti del corpo sono state gettate nel Tamigi e altre sono state ritrovate nella vasca dell’appartamento del pistoiese, nel quartiere di Southwark. E la comunità gay inglese è ancora sotto choc per questo omicidio, entrato ufficialmente nelle aule di Old Bailey.
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