Il presidio
Sindaci possibilisti sul progetto della grande Oasi Dynamo
Mentre i Verdi sposano l’idea di Manes e accusano Braccesi di «miopia e arretratezza politica» Cormio (San Marcello) e Marmo (Piteglio) sono disponibili a valutare l’ipotesi «se non crea vincoli»
SAN MARCELLO. Fa ancora discutere la proposta della "grande oasi" della montagna pistoiese lanciata da Vincenzo Manes, fondatore di Dynamo Camp. Bocciata dal sindaco Tommaso Braccesi e dalla maggioranza consiliare di Cutigliano, trova però una sponda favorevole nei Verdi di Pistoia, che a loro volta contestano Braccesi. Una contestazione che segue quella della minoranza consiliare di Cutigliano. Ma anche per i sindaci di San Marcello e Piteglio sembra prematuro mettersi già sulla difensiva o addirittura contro. L’idea dell'oasi sulla montagna pistoiese, compresa in un'area di circa 12.000 ettari e concepita con le caratteristiche dei grandi parchi americani, è stata lanciata da Manes durante il recente open day a Limestre. «Leggiamo con stupore le affermazioni del sindaco di Cutigliano Tommaso Braccesi -scrivono i portavoce di Verdi Pistoia, Fabrizio Geri e Serena Galligani - protagonista di una lotta ideologica allo sviluppo di oasi della biodiversità o parchi che dir si voglia. Un no a prescindere, che si colloca in quella miopia e arretratezza politica dei precedenti presidenti della provincia di Pistoia. Mettersi di traverso a parchi e oasi, come a suo tempo venne fatto per il parco delle Limentre, significa non solo fare l'ennesima marchetta alla lobby dei cacciatori per non disturbare le loro sparatorie selvagge, ma anche rinunciare allo sviluppo di un settore strategico per la cura del territorio e per il ripopolamento della nostra montagna, già troppo penalizzata su più fronti, in questi anni, dall'incapacità politica del Pd». Poi proseguono: «Parliamo della filiera della zootecnia e dell'agricoltura biologica, base di un nuovo tipo di imprenditorialità legata al cibo di qualità. In un parco dell'Appennino toscano la tracciabilità - concludono Geri e Galligani - sarebbe invece garantita nonché garanzia per ogni prodotto agroalimentare»..
Con un atteggiamento aperto i sindaci di San Marcello e Piteglio. «Mi sembra prematuro - afferma Silvia Cormio, primo cittadino del capoluogo montano - mettersi sulla difensiva e dire no ad una soluzione come l'oasi sulla montagna pistoiese. Addirittura in una fase che è ancora preliminare ad un progetto preciso. Manes ha solo lanciato un'idea, sulla base dei parchi americani. Prima di dire no a priori valutiamo ed aspettiamo di capire meglio cosa potrà comportare un simile progetto. D'altra parte la montagna pistoiese ha bisogno di nuove idee per la sua valorizzazione». Sulla stessa linea Luca Marmo, sindaco di Piteglio: «Per il momento siamo solo a delle parole e non a fatti. Dobbiamo aspettare per dare giudizi più obiettivi. E' vero che questa soluzione non dovrà creare nuovi vincoli ma se sarà una realtà usufruibile e rimane fruibile anche l'oasi mi sembra un valore aggiunto».
Carlo Bardini
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