Il presidio
Vola l’export dei vivai, cala quello del mobile
Dati contrastanti per Pistoia nel report di Intesa Sanpaolo sui distretti economici toscani
PISTOIA. Luci ed ombre per l’economia pistoiese, come spesso capita, nell’edizione di settembre del Monitor dei distretti della Toscana elaborato dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, che punta l’attenzione sull’andamento delle esportazioni dei distretti economici della Toscana.
L’andamento generale è complessivamente negativo alla fine del primo semestre 2016 (-1,3%). Proprio per questo spicca il 6,7% messo a segno dal settore florovivaistico, guidato in particolare dalla crescita spettacolare sul mercato francese, cresciuto nei primi sei mesi del 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. Crescita, anche se meno spettacolare, in Germania, Turchia e Svizzera.
Sul fronte opposto il mobile di Quarrata, che dopo due trimestri positivi, arretra dell’8,2%. Colpa soprattutto di mercati come la Russia (-31%) e la Cina (-55,2%).
"La Toscana – commenta il direttore della Caripit Umberto Alunni – risente di un rallentamento rispetto ai dati nazionali che nel secondo trimestre registrano una sostanziale invarianza. Nonostante questo lieve divario negativo, è da rilevare come tre distretti toscani si posizionino tra le prime 20 realtà distrettuali italiane e come alcuni distretti, come il florovivaistico di Pistoia e il cartario di Capannori, confermino il trend di crescita di inizio 2016”.
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