Il Tirreno

Pistoia

I due prigionieri “sfuggiti” ai droni

Dopo il funerale Giovanni Lo Porto è stato cremato. Le ceneri sono conservate dalla madre nel quartiere di Brancaccio di palermo, dove vive parte della famiglia Lo Porto. Giovanni Lo Porto e Warren...

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Dopo il funerale Giovanni Lo Porto è stato cremato. Le ceneri sono conservate dalla madre nel quartiere di Brancaccio di palermo, dove vive parte della famiglia Lo Porto.

Giovanni Lo Porto e Warren Weinstein sono le prime due vittime di un attacco dei droni per cui il presidente Obama ha chiesto pubblicamente scusa.

In un intervista al Guardian, Daniele Lo Porto sembra avere pochi dubbi sul fatto l'intelligence americana sapesse che Giovanni e Weinstein si trovassero nell'edificio sorvegliato e poi preso di mira dal drone: «Obama sapeva che mio fratello e l'americano si trovavano lì, ma era interessato a colpire i quattro Talebani, che erano pesci grossi».

Questo è, in effetti, uno dei misteri del caso: come sia stato possibile che, nonostante le centinaia di ore di sorveglianza del sito da colpire e nonostante i sensori ultrasensibili che permettono ai droni di vedere ogni particolare, la presenza di Lo Porto e di Weinstein sia sfuggita.

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