Il Tirreno

Pistoia

Da Seneca a Pasolini: la storia del teatro corre al Manzoni

di Gianni Tacchi
Un gruppo di registi e attori sul palco del teatro Manzoni: sono tra i protagonisti della nuova stagione di prosa (foto Gori)
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Un gruppo di registi e attori sul palco del teatro Manzoni: sono tra i protagonisti della nuova stagione di prosa (foto Gori)

Presentata la nuova stagione davanti a oltre 100 persone, compresi registi e attori. Sacchettini: «Tanti pistoiesi protagonisti e prezzi invariati per crescere ancora»

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PISTOIA. Euripide, Seneca, Omero, Goldoni, Cechov, Pasolini e De Filippo. Sì, la stagione di prosa dell’Associazione teatrale pistoiese - in scena principalmente al Manzoni, ma anche al Bolognini - ripercorre tutta la storia del teatro, toccando ogni epoca e regalando emozioni di ogni tipo. Due stagioni in una, in realtà, visto che accanto agli 11 spettacoli in abbonamento c’è anche il cartellone dedicato agli altri linguaggi.

«Per noi è un programma importante e speciale - le parole di Rodolfo Sacchettini, presidente dell’Atp, alla quale sono state interamente affidate tre produzioni - visto che ci accompagnerà nell’anno in cui Pistoia sarà la capitale italiana della cultura. Siamo partiti con Shakespeare (“La tragedia di Riccardo III”, ndr) e chiuderemo con Shakespeare (“Giulio Cesare”, ndr), il giusto omaggio per il 400esimo anniversario della sua scomparsa».

CARTELLONE RICCO. Tutto è stato presentato ieri pomeriggio davanti a oltre 100 persone, che hanno invaso subito la platea del teatro Manzoni - senza poltroncine per l’occasione - e hanno incontrato tanti protagonisti della stagione. Già, una trentina di attori e registi pronti a raccontare i loro spettacoli, tra la curiosità e gli applausi di tutti: Filippo Dini, Manuela Kustermann, Renata Palminiello...

«È un cartellone pieno di appuntamenti interessanti - ha sottolineato il direttore artistico Saverio Barsanti - che comprende anche due prime nazionali. Troppi classici? Sono riletti con gli occhi di oggi, studiati anche per i più giovani». Così Sacchettini ha sottolineato il legame del cartellone con il territorio: «Si tratta di una stagione ricca di sfumature, nata dall’incontro con chi lavora qui e con una forte personalità pistoiese. Abbiamo infatti coinvolto tanti attori della città, alcuni dei quali molto giovani e pronti ad arricchire il programma».

Sullo sfondo resta invece la polemica per l’opera dell’artista pistoiese Riccardo Mannelli, “La passione sfama”, riportata su ogni manifesto e ogni locandina della nuova stagione: si tratta di una donna seminuda con una sottoveste aperta e una pagnotta in mano, immagine che ha scatenato reazioni contrastanti. Tra opinioni diverse e caos, è arrivata la difesa di Sacchettini: «Io vedo una musa del teatro contemporaneo che dona il pane, simbolo di una passione che ci riporta al teatro».

RILANCIO E SCONTI. La crescita del Manzoni e dell’Atp, comunque, è certificata dai numeri ed è sotto gli occhi di tutti. «Hanno contribuito la varietà dei linguaggi, i prezzi bassi e l’apertura ai giovani - la conferma di Elena Becheri, l’assessora alla cultura, alla formazione e alle politiche giovanili - noi come amministrazione comunale e Sacchettini abbiamo lavorato insieme per rilanciare questo settore, una scelta che ci ha premiato sotto ogni punto di vista. E ora andiamo avanti su questa strada, convinti che sia quella giusta. Nel 2012 le prospettive parlavano di risorse in discesa, invece...». Invece i finanziamenti sono aumentati, come ha confermato anche il presidente dell’Atp: «Quelli regionali sono raddoppiatti, mentre quelli del Ministero sono addirittura triplicati. Da parte nostra c’è grandissima soddisfazione, la città sta dimostrando di avere una forte personalità culturale anche a livello nazionale e questo cartellone è la logica conseguenza».

L’altro punto di forza riguarda invece i prezzi, «che sono rimasti invariati rispetto all’anno scorso - ha sottolineato Sacchettini - d’altronde il nostro pubblico non ci ha mai lasciato e questo è il minimo che potevamo fare». E per gli Under 30 c’è anche la RisvegliaTi Card, tessera che permette di avere uno sconto del 50% sul biglietto di ogni spettacolo in programma.

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