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Risacimento milionario del Comune ai proprietari

Risacimento milionario del Comune ai proprietari

Rsa Le Lame di Agliana, il consiglio ha approvato la variazione di bilancio ma dopo la sentenza del Tar l’amministrazione ricorrerà al Consiglio di Stato

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AGLIANA. Il consiglio comunale di Agliana ha approvato la variazione al bilancio di previsione 2016 per procedere al pagamento di circa un milione di euro ai proprietari dei terreni dell’area in cui sorge la Rsa Le Lame, al fine di dare esecuzione alla sentenza del Tar della Toscana, depositata lo scorso 19 maggio. Sentenza che, accogliendo il ricorso dei proprietari, ha condannato l’ente alla restituzione dei terreni e al risarcimento del danno per la loro occupazione senza titolo. Il Comune di Agliana procederà, dunque, con l’acquisizione sanante (art. 42 bis Dpr 327/2001) per i terreni (circa 6.200 metri quadrati) sui quali si è già costruito. Le aree non edificate (circa 4.500 metri quadrati), adesso non più edificabili, saranno invece restituite ai proprietari, ai quali il Comune dovrà pagare il risarcimento per la loro occupazione illegittima. In tutto 996.000 euro. Per giungere a questa somma, il consiglio comunale ha dovuto riconoscere un ulteriore debito fuori bilancio di 500.000 euro, rispetto ai 500.000 euro già compresi nel bilancio di previsione. Saltano così, completamente o in parte, alcune opere pubbliche previste ad inizio anno. Prima tra tutte, la realizzazione della nuova biblioteca comunale, per la quale erano stati messi a bilancio 350.000 euro, che adesso serviranno per dare esecuzione alla sentenza del Tar. Ad essere fortemente ridimensionato sarà anche il piano di manutenzione delle strade, per il quale erano stati inizialmente stanziati 220.000 euro. «Si tratta - ha spiegato il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni, nell’ultimo consiglio comunale - di una variazione al bilancio che era stato approvato per il 2016, collegata alla sentenza del Tar 873 del 2016. Per coprire le spese che sono legate alla pratica di acquisizione sanante dell’area delle Lame, che ammonta in tutto ad un milione di euro, è necessario effettuare questa variazione di bilancio, dal momento che col bilancio di previsione erano stati stanziati, per spese relative all’esproprio, 500.000 euro. Rimanenti 500.000 euro servono per arrivare al milione di euro. Pensiamo di reperirli attraverso questi 3 capitoli: 37.000 euro saranno stornati dagli incarichi esterni necessari per effettuare la variante urbanistica; 144.000 euro verranno reperiti dal capitolo manutenzione straordinaria viabilità, che inizialmente ammontava a 220.000 euro. Resteranno 50.000 euro per le asfaltature e 26.000 euro per altri lavori sempre legati alla manutenzione stradale e alla viabilità; 350.000 euro verranno stornati, invece, dal capitolo che era stato dedicato alla biblioteca comunale. Otteniamo una somma di 531.000 euro, 500.000 dei quali saranno utilizzati per l’esproprio della Lame, 7.000 per la manutenzione delle scuole elementari, 12.000 per la manutenzione straordinaria di parchi e giardini e 12.000 per l’acquisto di giochi e arredi per giardini delle scuole e alcuni giochi al parco Pertini». I provvedimenti, riconoscimento del debito fuori bilancio e variazioni alle previsioni del bilancio 2016, sono passati entrambi con i voti della maggioranza. Sul primo si sono astenuti i gruppi di opposizione del Movimento 5 Stelle e di Agliana in Comune, che hanno poi votato contro le variazioni al bilancio. Gli altri due gruppi di opposizione, Obiettivo Agliana e Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, hanno invece abbandonato l'aula al momento di entrambe le votazioni. Il Comune presenterà ricorso al Consiglio di Stato.

Tommaso Artioli

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