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Pistoia

Montale “restituisce” 200.000 euro

La Corte dei conti certifica un extradeficit nel bilancio 2014. Pagamento in 30 anni

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MONTALE. Un extradeficit di circa 203.000 euro sul bilancio consuntivo 2014 del Comune di Montale (che mostrava un avanzo di amministrazione di oltre 2,8 milioni di euro), emerso a seguito di un'istruttoria della Corte dei conti della Toscana. Somma che l'ente, ottenuto il parere favorevole del revisore unico del Comune di Montale, “spalmerà”ugli esercizi dei prossimi 30 anni (fino al 2046) con quote annuali di 6.786 euro. La pronuncia definitiva della Corte dei conti è stata depositata il 3 agosto, dopo l'istruttoria svolta nel mese di giugno.

I giudici contabili avevano inizialmente rilevato un extradeficit pari a circa 368.000 euro, causato, secondo l'istruttoria, da un'erronea cancellazione di vincoli sull'avanzo di amministrazione e da una non corretta determinazione del Fondo pluriennale vincolato. In seguito alla memoria presentata dal Comune di Montale all'inizio di luglio, la Corte dei conti ha accolto le argomentazioni proposte dall’ente per quanto riguarda la determinazione dei vincoli sull'avanzo, confermando, però, l'errata determinazione del Fondo pluriennale vincolato e quantificando l'extradeficit in circa 203.000 euro.

«Extradeficit - afferma l'assessore al Bilancio del Comune di Montale, Emanuele Logli - è un termine tecnico, introdotto nel 2014 con il bilancio armonizzato. Non vuol dire che c'è stato un danno per l'amministrazione o un debito non rilevato. In quell'anno, secondo la Corte dei conti, una posta non è stata registrata secondo i dettami del bilancio armonizzato. L'interpretazione data su quella posta dal nostro ufficio e dalla Corte dei conti è stata diversa. Adesso non dobbiamo coprire un debito, ma prevedere un periodo in cui coprire questa errata contabilizzazione. Questo non comporterà interessi per l'ente e non ci saranno ripercussioni sui cittadini. Nulla vieta - prosegue Logli - che, nel caso di un ritmo di entrate più rapido per il Comune rispetto a quello ipotizzato, il periodo di 30 anni possa accorciarsi».

«Quello rilevato dalla Corte dei conti nel bilancio consuntivo 2014 - sottolinea il capogruppo di Centrodestra Unito per Montale, Gianna Risaliti – è un errore macroscopico. Così si altera l'equilibrio di quel bilancio e di quelli successivi. Purtroppo non passa consiglio comunale in cui non ci sia da impugnare qualcosa».

Tommaso Artioli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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