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Petrocchi, altro giorno con orari ridotti
Anche oggi studenti a scuola per due ore. Serve tempo per la relazione dei tecnici della Provincia
MONTECATINI. Seconda mattinata di scuola con orari ridotti e scaglionati per le 28 classi del liceo artistico Petrocchi, costrette a migrare in tre succursali distaccate dopo che la sede centrale di piazzetta San Pietro, allagata per le forti piogge di venerdì scorso, è stata dichiarata inagibile dai Vigili del Fuoco. Ieri mattina, i tecnici della Provincia di Pistoia - ente proprietario dell’edificio - hanno effettuato un sopralluogo della scuola, ma la relazione «complessa e articolata» - come la definisce il presidente della Provincia Rinaldo Vanni - ha richiesto più tempo del previsto, e nel pomeriggio di ieri è stato deciso di tenere la scuola chiusa anche oggi. Giornata in cui è previsto anche un incontro tra la dirigente scolastica Elisabetta Pastacaldi e il presidente Vanni per trovare una soluzione condivisa. Così, dopo la chiusura forzata di sabato - gli studenti non sono andati a scuola - e la “mattinata confusionaria” di ieri, in cui un centinaio di ragazzi hanno frequentato due ore di lezione a rotazione (dalle 8 alle 10 e dalle 10 alle 12) nelle sedi distaccate di San Leone, succursale Bolognini e palestra, anche stamattina le 28 classi del liceo artistico tornano sui banchi a orari ridotti e in sedi improvvisate.
La comunicazione è stata data tramite il sito dell’istituto. La chiusura della sede centrale del liceo era arrivata nella mattinata di venerdì 16 - il secondo giorno di scuola - durante il temporale che si è abbattuto sull’intera provincia dalle prime ora del mattino. Una pioggia battente che ha messo a dura prova la storica sede del Petrocchi, che da anni necessita di interventi strutturali. Su tutti il tetto dell’edificio dal quale, ogni volta che la pioggia è più forte, si infiltrano grandi quantità di acqua. E venerdì scorso, il temporale che è durato ore e ha trasformato le strade in fiumi in diverse zone della città, non ha lasciato scampo alla scuola. Corridoi, aule, laboratori e presidenza. Tutto allagato.
Una situazione che ha anche mandato in corto circuito l’intero impianto elettrico, obbligando la preside Pastacaldi a mandare a casa i suoi studenti e chiudere la scuola. Un finesettimana di passione per la dirigente del liceo e il personale Ata che si sono messi a risistemare corridoi e aule della scuola. Secchi, stracci e mocho. Al lavoro per asciugare pavimenti e stanze. «Dopo la fine del temporale – spiega Pastacaldi – l’acqua ha cominciato a defluire, ma il finesettimana è stato dedicato all’asciugatura della scuola con ogni mezzo. La speranza era che potessimo riaprire almeno domani (oggi per chi legge - ndr). E invece niente. Sono molto amareggiata».
Valentina Vettori
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