Il Tirreno

Pistoia

Otto mesi per la nuova piazza Spirito Santo

di Fabio Calamati
Come è (a sx) e come sarà la piazza dopo l'intervento
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Come è (a sx) e come sarà la piazza dopo l'intervento

Entro settembre via ai lavori per la pedonalizzazione, appalto a una azienda di Napoli. Statua e palma non si muoveranno

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PISTOIA. Ci vorranno sette-otto mesi per poter vedere il nuovo volto di piazza Spirito Santo. I lavori inizieranno entro settembre – così è stato più volte assicurato dal Comune – e dovrebbero terminare entro il mese di maggio 2017, trasformando quella che oggi è un’anonimo spazio urbano destinato per lo o più a parcheggio, in una oasi di quiete a ridosso dell’area della Sala, priva di auto e pedonalizzata, con un nuovo fondo di lastre di pietra grigia a far risaltare la scabra facciata di Sant’Ignazio e, sopra i tetti, la visione della cupola dell’Umiltà.

Ad eseguire i lavori è stata provvisoriamente designata la Edil Fergi di Napoli, che ha offerto un cospicuo ribasso, del 38,9% sull’importo complessivo dei lavori, circa 730.000 euro. Sono in corso i controlli di rito, al termine dei quali l’assegnazione potrà essere confermata o ritirata. Si può dire fin d’ora, comunque, che la ristrutturazione di piazza Spirito Santo ha mosso un grande interesse, visto che il bando lanciato dal Comune per manifestazioni di interesse aveva raccolto ben 390 adesioni da aziende di tutta Italia.

Il progetto che verrà realizzato è quello che vinse il concorso d’idee del dicembre 2013, vale a dire quello firmato dagli architetti Marco Arrigoni e Valentina Satti. Un intervento minimale sui 1.800 metri quadri della piazza, che verrà semplicemente ripavimentata con piccoli interventi sugli ingressi della chiesa dello Spirito Santo, sulla vecchia fontana che verrà recuperata, sulla illuminazione nuova e su sistema di smaltimento delle acque e sottoservizi, che verranno interamente rifatti (compreso un completo cablaggio degli spazi).

Non verranno invece toccati – come pure era previsto nel progetto vincitore – né il monumento al cardinale Forteguerri (che è del 1863), né la palma, che si avvia verso il secolo di vita. Il primo avrebbe dovuto trovare spazio in piazza della Sapienza, invece rimarrà dov’è e verrà semmai restaurato. La seconda avrebbe dovuto abbassarsi al livello della piazza, invece verrà mantenuta sopraelevata, anche se la panchina circolare che la circonda verrà rifatta.Infine il mercato bisettimanale, che in piazza Spirito Santo vede la presenza dei commercianti di calzature, verrà mantenuto solo nell’area davanti alla chiesa di S. Ignazio.

Ovviamente nella futura piazza pedonalizzata non si potrà parcheggiare. L’amministrazione comunale ha garantito di recuperare i posti auto necessari nelle strade vicine, in modo che i residenti non debbano sopportare particolari disagi. Ma su questo punto è facile prevedere che qualche polemica nascerà.

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