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Zika, disinfestazione a Campo Tizzoro

Zika, disinfestazione a Campo Tizzoro

Probabile nuovo contagio dal virus in montagna dopo quello di due settimane fa a Pistoia. Ordinanza del sindaco Cormio

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CAMPO TIZZORO. Con l’ordinanza, una parziale rassicurazione: il contagio non è ancora certo. L’Asl è in attesa del risultato delle analisi, anche se i sintomi sono quelli del virus Zika.

Sarebbe il secondo caso in provincia nell’arco di un mese: il primo a Pistoia, nella zona di viale Matteotti, concluso con una disinfestazione notturna a tappeto il 27 agosto. Il secondo (forse) a Campo Tizzoro, nella zona del Villaggio Orlando. Nel primo caso il contagio dal virus della zanzara tigre era certo e si è risolto positivamente. In questo, come detto, si è in attesa dei risultati, ma la sindaca Silvia Cormio, di concerto con la Asl, ha deciso di disporre la disinfestazione delle aree intorno al Villaggio Orlando per ridurre la presenza della zanzara tigre. Anche se, si precisa, il probabile secondo caso riguarda un residente italiano di Campo Tizzoro, che ha iniziato ad avvertire i sintomi al ritorno da un viaggio in Brasile.

Secondo le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, il Comune ha organizzato i trattamenti per abbattere la densità delle zanzare. L’intervento di disinfestazione è in programma lunedi 5 settembre 2016 a partire dalle 19 fino alle 23. Le zone interessate sono la frazione di Campotizzoro –Villaggio Orlando, per un raggio di 200 metri dal punto della prevista contaminazione.

L’ordinanza del sindaco Silvia Cormio n. 7 del 02/09/2016 prevede che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore in cui verrà effettuata la disinfestazione. Precauzioni da seguire: finestre e porte ben chiuse e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta. Per consumare frutta e verdura irrorate sarà necessario aspettare alcuni giorni (dopo 10 giorni non risultano residui sulle piante), dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere lavati con i comuni detergenti del commercio utilizzando guanti lavabili o a perdere. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone. L’intervento è importante, ma è giustificato dalla stagione estiva e rispecchia le indicazioni ministeriali in proposito.

L’Asl ricorda che la malattia da virus zika nell’adulto si manifesta di solito con sintomi lievi: febbre, dolori ossei e muscolari, manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito e da congiuntivite. Si possono però avere conseguenze gravi nel caso l’infezione sia contratta in gravidanza: il neonato potrebbe infatti poi risultare affetto da disturbi neurologici e cognitivi, da microcefalia, da disturbi al sistema nervoso periferico. L’infezione si può trasmettere principalmente tramite la puntura di zanzare infette, oppure in caso di rapporti sessuali con un partner maschile infetto. I neonati possono essere infettati attraverso la placenta o al momento del parto se la madre è infetta. Finora tutti gli italiani che hanno contratto Zika si sono infettati durante un viaggio all’estero.

Tiziana Gori

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