Il Tirreno

Pistoia

Le “Mille Amatriciana per Amatrice” con lo chef Pierangelini

di Luca Signorini
Fulvio Pierangelini nella cucina del Gambero Rosso di San Vincenzo
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Fulvio Pierangelini nella cucina del Gambero Rosso di San Vincenzo

Serata benefica a Montecatini con lo storico patron del ristorante Gambero Rosso. La cena all’hotel Belvedere: tutto il ricavato ai territori devastati dal sisma

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MONTECATINI. Un piatto di amatriciana e un bicchiere di vino. Una cena veloce (ma piuttosto gustosa) pro terremotati, con ingresso a offerta libera. E con uno chef d’eccezione: Fulvio Pierangelini, leggendario patron del Gambero Rosso di San Vincenzo, oggi consulente per la Rocco Forte Hotels, sempre in viaggio a sovrintendere i menù degli otto alberghi della catena. E in questi giorni Pierangelini si trova proprio a Montecatini per preparare la carta a un matrimonio in programma alle terme Tettuccio.

E così lo chef ha avuto un’idea, diventata subito concreta: “Mille Amatriciana per Amatrice”, un evento benefico in favore del piccolo borgo laziale raso al suolo dal sisma. A base, come detto, di un piatto di amatriciana e di un bicchiere di vino. Il banchetto di solidarietà si svolgerà domenica 28 agosto all’hotel Belvedere di viale Fedeli, con cui “il grande solista della cucina italiana”, come è stato definito, ha collaborato in passato. Montecatini (e non solo) si è mobilitata. Oltre al tre stelle che ha messo a disposizione i suoi spazi, nell’organizzazione ci sono il Consorzio dei Vini del Montecarlo Doc, che fornirà i calici di rosso, Verrigni Antico Pastificio Rosetano di Roseto degli Abruzzi (Teramo), che offrirà la pasta, l’Associazione Italiana Sommelier Toscana, che darà un tocco di charme alla serata, e naturalmente l’amministrazione comunale di Montecatini, che non può certo tirarsi indietro di fronte a un appuntamento del genere.

“Mille Amatriciana per Amatrice” inizierà alle 19 per concludersi intorno alle 23, e tutto il ricavato sarà devoluto per la ricostruzione di Amatrice, ma anche dei paesi di Accumuli e di Arquata del Tronto, devastati dal terremoto che ha colpito quei territori nella notte tra martedì e mercoledì. L’iniziativa sarà presentata nei dettagli sabato 27 agosto a mezzogiorno allo stabilimento Tettuccio.

La città si ritrova così unita per scopi di solidarietà. E anche il Centro commerciale naturale ha promosso la campagna “amatriciana solidale” (in scia a quelle avviate su scala nazionale): per ogni piatto di spaghetti all'amatriciana ordinati in uno dei ristoranti aderenti di Montecatini, saranno infatti devoluti 5 euro alla Croce Rossa Italiana a favore delle popolazioni terremotate tra Lazio, Marche e Umbria.

Chiaro l’obiettivo: assaporare un delizioso piatto della tradizione gastronomica italiana e aiutare chi ha perso tutto. Con un Pierangelini in più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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