Si ripete il rito della doppia festa dei bimbi
PISTOIA. “Pippi” di pastafrolla, corone di biscotti alternati a caramelle e cioccolatini che i bambini indossano come collane, odore di zucchero filato, palloncini colorati e il rito dell’unzione dei...
PISTOIA. “Pippi” di pastafrolla, corone di biscotti alternati a caramelle e cioccolatini che i bambini indossano come collane, odore di zucchero filato, palloncini colorati e il rito dell’unzione dei più piccoli. Tutto questo è San Bartolomeo. La festa più attesa, senza dubbio, dai bambini, nella calda estate di Pistoia. Unica tra le città toscane a dedicare un culto particolare all’apostolo che, si narra, venne scorticato vivo e poi decapitato sulle rive del mar Caspio per ordine di Astyges, re di Albanopolis. Un appuntamento atteso tutto l’anno, che nei due giorni dei tradizionali festeggiamenti (23 e 24 agosto) richiama centinaia di famiglie pistoiesi, e non solo, ma anche turisti attirati dalla festa. Un irrinunciabile rito per grandi e piccini che fin dal mattino si recano nella piazza di San Bartolomeo e nell’omonima chiesa, dove per l’intera giornata si svolgono le benedizioni dei bambini. Decine e decine i piccoli vengono accompagnati all’altare dai genitori e ricevono dai sacerdoti l’unzione della fronte con olio benedetto. Celebrazione religiosa seguita da una preghiera che invoca la protezione del santo dagli spiriti maligni e dagli incidenti dell’infanzia. Come da tradizione, ieri mattina la messa delle 11 nella chiesa di San Bartolomeo è stata presieduta dal vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli. I festeggiamenti sono poi proseguiti fino a tarda serata con giochi e divertimento per grandi e piccini. E poi ancora gonfiabili per bambini e giochi di strada che hanno riempito il giardino di San Bartolomeo, dove l’ingresso era a offerta per raccogliere fondi a sostegno della parrocchia guidata da don Luca Carlesi. Soddisfatti gli ambulanti per il flusso di persone registrato nella duplice giornata di festeggiamenti. «Martedì pomeriggio – raccontano – la festa era partita un po’ in sordina, ma nella serata sono arrivate tantissime persone. E anche oggi (ieri, 24 agosto – ndr) l’affluenza è buona. Siamo contenti». Nonostante la festa, non sono mancate le lamentale. Alcuni negozianti della piazza hanno infatti fatto presente le loro rimostranze per la scelta del Comune di far posizionare camioncini e banchi degli ambulanti, a detta loro, «troppo a ridosso dei negozi, tanto da coprire le vetrine e impedire l’accesso ai locali. Così siamo noi a essere danneggiati».
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