Il Tirreno

Pistoia

viale arcadia

Giardino Ilaria Alpi ripulito ma lo spaccio continua

di Beatrice Faragli

PISTOIA. Rimosso il letto di gomma piuma infilato sotto lo scivolo del giardino "Ilaria Alpi", lungo viale Arcadia. La pulizia è scattata ieri, dopo l'articolo pubblicato dal Tirreno sulla situazione...

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PISTOIA. Rimosso il letto di gomma piuma infilato sotto lo scivolo del giardino "Ilaria Alpi", lungo viale Arcadia. La pulizia è scattata ieri, dopo l'articolo pubblicato dal Tirreno sulla situazione del parco: in balìa di spacciatori e tossici. Lunedì c'era una siringa insanguinata a pochi passi dall'altalena. E poi: involucri di droga, confezioni di siringhe sparse per terra e, come detto, un letto di fortuna sotto la casetta dello scivolo. Quel dormitorio-discarica era nel giardino da settimane. La pulizia di ieri non risolve certo i gravi problemi che da troppo tempo stanno tenendo sotto scacco il parco. I cittadini sono costretti a fare i conti ogni giorno con spacciatori, siringhe e risse. «Spacciano in mezzo alle mamme che portano i figli a giocare, con una strafottenza unica e con la convinzione che tanto noi non possiamo fare niente, anche perché, inutile nasconderlo, abbiamo paura delle conseguenze e delle reazioni» raccontano dalla zona. Il via vai di gente è quotidiano. «Li abbiamo visti anche passarsi la droga e i soldi ma, nonostante le segnalazioni, niente è mai cambiato. In passato, al massimo due anni fa - vanno avanti i testimoni dello scempio - abbiamo scritto al Comune e alla Prefettura per chiedere più vigilanza». La situazione però, è rimasta la stessa. Da via dei Giardini, strada con accesso all'area verde, raccontano poi delle siringhe lasciate nel parco. «Ne abbiamo trovate in abbondanza» spiegano. C'è anche chi, nel buio del tardo pomeriggio invernale, si è ritrovato in mezzo a una rissa tra spacciatori, proprio in quel giardino che dovrebbe essere un'oasi di divertimento per i bambini. «Tutti - proseguono dalla zona - sanno cosa succede qui, anche perché lo abbiamo segnalato. Capire la gravità della situazione è facile: basta osservare». Nel parco entrano stranieri - soprattutto nigeriani che spacciano eroina - e italiani per vendere e comprare. «Si danno un colpetto sulla spalla e poi si scambiano la roba. Lo spaccio avviene soprattutto di sera, appena tramonta il sole, ma è capitato anche in pieno giorno, in mezzo - ripetono - a mamme, passeggini e giovani che giocano a basket nel campetto». Quel parco infatti è molto frequentato. «Adesso che hanno gli occhi puntati addosso, gli spacciatori si sposteranno altrove, poi torneranno di nuovo qui. Serve una vigilanza continua» chiosano dalla zona. L'area verde lungo viale Arcadia non è ovviamente l'unica a Pistoia ad essere diventata un centro di spaccio. Stesso copione al parco della Rana. Sotto l'argine si trovano confezioni di siringhe e di acqua per preparazioni iniettabili, e anche cappucci di aghi.

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