Sarà capovolto il senso unico in via Frosini
Novità anche in via Porta Carratica, via Fermi e via Dalmazia: ecco la mappa dei cambiamenti
PISTOIA. La maggior parte degli interventi sulle correnti di traffico anticipate nella nota del Comune ruotano attorno ad una idea guida: la risistemazione dell’asse stazione Fs - piazza Treviso - piazza Gavinana, quello che, forse con un qualche eccesso di “grandeur”, il sindaco Bertinelli ha descritto come la futura via Fillungo pistoiese. Le strade saranno pedonalizzate e – dove possibile – riportate all’antico lastricato. Ecco le novità, che comunque si dovrebbero concretizzare soltanto nel 2018.
Viale Frosini: si propone l'inversione dell’attuale senso unico in direzione dell’Arca, per creare una doppia circolazione ad anello con via delle Mura Urbane. Una copia dell’anello, cioè, che oggi è costituito da via Zamenhof (con la quale si va da porta Lucchese verso la stazione) e viale Pacinotti (con cui si fa il percorso contrario). In questo quadro si prevede anche l’ inversione di senso unico in via Porta Carratica, che servirà ad uscire dalla città e che punta così a liberare corso Fedi, via Fonda di San Vitale e via della Costituzione.
Via Fermi: con la realizzazione della rotatoria all'altezza dell'uscita della tangenziale, si torna a consentire la svolta a sinistra in direzione centro; con la realizzazione della rotatoria all’incrocio con via Cellini, si rende più sicura l'intersezione e si fluidifica il traffico in ingresso.
Ex Breda: si prevede un collegamento fra viale Pacinotti e via Pertini in vista dell'apertura del parcheggio all'ex Breda, con accesso dalla stessa via Pertini.
Via Dalmazia: si propone l'inversione di senso di marcia nel tratto tra via Buonafonte e via dello Specchio (mantenendo il transito degli autobus ). In altre parole, non sarà più conveniente utilizzare via Dalmazia per penetrare verso il centro della città: al contrario, via Dalmazia diverrà una strada preferenziale di uscita dal centro in direzione dei collegamenti tangenziali a nord. La logica è sempre quella: fare in modo che il traffico da una parte all’altra della città si mantenga il più possibile lontano dal nucleo abitato del centro storico, dove sempre più saranno di casa le modalità di spostamento “dolci” ovvero la bicicletta e il camminare a piedi.
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