Valerio, a 94 anni s’iscrive alla 42ª Pistoia-Abetone
A fine luglio ha corso la gara podistica di Sant’Anna, a Natale parteciperà alla mezza maratona di Firenze. «Nel frattempo mi allenerò a Parigi, dove vivo»
SAN MARCELLO. Valerio Puccianti non finisce mai di stupire. All’età di 94 anni ha chiesto l’iscrizione alla gara podistica Pistoia – Abetone, per l’anno prossimo quando di anni ne avrà 95 suonati.
Valerio, incontrato a Tafoni nel corso della commemorazione dei 25 anni dalla morte dell’amico e compagno partigiano, Mario Olla, è nato infatti il 3 luglio 1922 nel comune di San Marcello che nel 2013 gli ha conferito il premio “Ponte d’oro”. «Ho corso – mi dice - negli ultimi giorni di luglio la gara podistica di Sant’Anna a Pontepetri, ma ho scelto il percorso più breve, quello di 5 chilometri. Poi sono andato a correre a Pian degli Ontani, una gara di 5 chilometri e mezzo, in un tracciato molto bello e suggestivo».
Insomma Valerio non si ferma mai, anzi, prosegue: «Il giorno che qui a Pistoia si svolgeva la Pistoia-Abetone ero a Parigi, dove risiedo, e ho corso una gara della stessa lunghezza, cioè 53 chilometri. Ho impiegato 11 ore. Mi tengo in allenamento perché l’anno prossimo, quando verrò per qualche giorno nella mia casa di Maresca, voglio correre di nuovo la Pistoia – Abetone. Ho già parlato con gli organizzatori della corsa e gli ho chiesto se potevano farmi partire prima del via ufficiale in modo da arrivare ad Abetone con i concorrenti e cioè dentro il tempo massimo concesso. Mi è stato risposto che è fattibile. Sono molto soddisfatto. In Francia mi terrò allenato per giungere all’appuntamento in piena forma».
Intanto è sicuro che, come ogni anno, Valerio parteciperà a Firenze alla mezza maratona di Natale, tanto per un “leggero” allenamento di controllo. Nel frattempo continuerà le sue corse a Parigi e nei dintorni. Ha promesso che ci terrà informati, come al solito.
Valerio vive in Francia dove ha lavorato fino all'età della pensione alla Citroën come metalmeccanico. Da sempre ha praticato sport, dallo sci di fondo al nuoto, dove ha partecipato anche a competizioni di rilievo, ma il suo sport preferito è e rimane la corsa a piedi. Un giorno, nonostante la sua innata riservatezza e timidezza, ricordando il periodo in cui è stato un partigiano sui monti dell'Appennino Pistoiese fino al giorno della liberazione dell'Italia dal nazifascismo, raccontò «Ho fatto il partigiano, ho dovuto combattere e lottare con le armi contro avversari del nostro paese, oggi sono contento di lottare con avversari sportivi, con la forza delle gambe e non con quella delle armi».
Valerio è un uomo minuto, mite e taciturno, animato da una forza interiore che non ha uguali. Lo aspettiamo per seguirlo nella Pistoia – Abetone 2017.
Sauro Romagnani
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