Il Tirreno

Pistoia

Scontro all’incrocio, in tre all’ospedale

Scontro all’incrocio, in tre all’ospedale

L’incidente tra via dei Macelli e via delle Olimpiadi. I residenti: da tempo chiediamo dossi, al via una raccolta firme

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PISTOIA. «Abbiamo sentito uno schianto fortissimo. Vai, stavolta c'è scappato il morto, ho detto a mia moglie. E sono sceso». Chi parla è un residente di via dei Macelli, il primo a prestare soccorso ai feriti nell'incidente avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 14 all’incrocio con via delle Olimpiadi.

Quando lui, e altri residenti, sono scesi in strada, hanno capito che l'incidente era effettivamente serio: l'auto, una Fiat Multipla, era sdraiata su un fianco, col parabrezza infranto e due persone - un uomo e una donna - ferite all'interno. Il furgone era al centro dell'incrocio, con la parte anteriore seriamente danneggiata e il conducente all'interno. Dalla posizione dei mezzi il furgone Daily (del corriere espresso Gls) proveniva da via dei Macelli, la Multipla nera svoltava da via delle Olimpiadi. La Multipla aveva la precedenza. Nell'impatto col furgone ha sbattuto contro un parapedonale che protegge il marciapiede, l'ha sradicato capovolgendosi e ribaltandosi su un fianco, dal lato del guidatore.

«Senza il parapedonale - osservano i residenti - l'auto sarebbe finita nel torrente Brana». La monovolume in effetti si è fermata a un metro dall’argine, la parte posteriore verso la Brana, quella anteriore verso la strada, e il parabrezza completamente infranto.

Sul posto, allertate dal 118, sono intervenute l'automedica e due ambulanze Bravo della Croce verde e della Misericordia Valli della Bure e Candeglia. Inviati in via dei Macelli anche i pompieri con una squadra e un mezzo per aiutare a liberare i feriti, e insieme a loro una pattuglia della Municipale per effettuare i rilievi dell'incidente e transennare l'incrocio, deviando il traffico.

Tutte e tre le persone coinvolte nel sinistro sono state accompagnate al Pronto soccorso. Alla guida della Multipla una donna di 56 anni, residente a Pistoia, che lamentava forti dolori alla schiena. Un trauma al fianco per il marito, anche lui trasportato al San Jacopo da un’ambulanza d’emergenza della Croce verde.

Preso in carico, dopo esser stato visitato dal medico, il corriere Gls, che era rimasto prudentemente seduto nell’abitacolo in attesa dei soccorsi. L’uomo, di 55 anni, residente a Serravalle, avvertiva un forte dolore a livello toracico. I volontari della Misericordia Valli della Bure e Candeglia lo hanno spinalizzato e portato in codice giallo al Pronto soccorso.

Nessuno è in pericolo di vita, ma l’ennesimo incidente scatena la reazione degli abitanti della zona. «Così non si può andare avanti - dice un gruppetto di uomini e donne assiepati dietro le fettucce che delimitano l’area - Ogni 10 giorni c'è un incidente per l'alta velocità o il mancato rispetto delle precedenze». Annunciano l’intenzione di promuovere una raccolta di firme da portare in Comune per chiedere accorgimenti.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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