Il presidio
I 5 Stelle: «Da giovedì niente più medico sull’ambulanza»
L’Asl minimizza: «Il presidio è già stato ridimensionato ma senza conseguenze». I sindacati non ne sanno nulla
AGLIANA. Non bastano le rassicurazioni a placare gli animi delle forze politiche della Piana. Con un comunicato stampa il Movimento 5 Stelle di Agliana, attraverso i suoi rappresentanti in consiglio comunale, Massimo Bartoli e Massimo Lafranceschina, ha dichiarato che «il servizio 118 automedica con dottore a bordo, in orario notturno, verrà soppresso nell’importante presidio aglianese, che copre i comuni di Montale, Agliana e Quarrata». La notizia, in circolazione già dagli inizi di giugno in seguito a una lettera scritta dai medici di famiglia ai sindaci della Piana, continua, quindi, a far discutere. Secondo Bartoli, il servizio notturno dell’automedica di stanza in città cesserà a partire dall’11 agosto. «Rimarrà solo un infermiere nel nostro presidio - si legge nel comunicato - che di certo non potrà operare come solo un medico può fare. Il tempo d’intervento del dottore che dovrà arrivare da Pistoia potrà risultare fatale per determinati interventi d'urgenza». Una riorganizzazione paventata, da tempo nell’aria, che coglie però di sorpresa gli stessi sindacalisti che hanno seguito passo passo, dalle prime apparizioni sui giornali, la vicenda. Si dicono meravigliati, ad esempio, Fabrizio Baldi della Cgil e Rosa Scelta del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri, che affermano di non aver ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito. Eppure anche la Usl di Pistoia si era già espressa nel mese di luglio con un comunicato stampa con cui si cercava di dare i dovuti chiarimenti. Piero Paolini, direttore della centrale operativa del 118 di Pistoia, pur ammettendo un «processo di riorganizzazione che sta investendo, su larga scala, il sistema 118», assicurava che non era in atto un tentativo di «depauperare un servizio di primaria importanza per la salute dei cittadini», ma un piano di ridimensionamento per integrare le varie componenti, come ambulanze con soli volontari, ambulanze infermieristiche e automediche, che normalmente operano nel campo dell’emergenza. «In particolare per quanto riguarda il servizio nella zona della Piana Pistoiese – si legge nella nota diramata dalla Usl - nelle ore notturne in cui non è presente il medico a bordo dell'automedica, l'operatività viene assicurata da tre livelli assistenziali e cioè ambulanze del volontariato con soccorritori esperti ed abilitati all'uso del defibrillatore semiautomatico, ambulanza infermieristica ed automedica localizzata presso il presidio ospedaliero di Pistoia». Il presidio fisso dell’automedica a Agliana nelle ore notturne sarebbe già stato ridimensionato, come riferisce l’ufficio stampa Azienda Usl Toscana Centro. Questo passaggio, però, non avrebbe comportato particolari disagi per i cittadini che, come spiega l’addetta stampa, hanno continuato a usufruire del servizio di pronto soccorso, ottenendo una risposta adeguata anche in caso di criticità.
Massimo Vitulano
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