Il Tirreno

Pistoia

salvato dalla guardia costiera

Costretto a salire sul pattino e spinto in mezzo al mare

LIDO DI CAMAIORE. La segnalazione alla Capitaneria di Viareggio è arrivata da un diportista che, ieri mattina, ha avvisato il pattino alla deriva con una persona a bordo, un chilometro circa dallo...

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LIDO DI CAMAIORE. La segnalazione alla Capitaneria di Viareggio è arrivata da un diportista che, ieri mattina, ha avvisato il pattino alla deriva con una persona a bordo, un chilometro circa dallo stabilimento balneare Ariston Mare, a Lido di Camaiore. La stessa Capitaneria alla quale si è rivolto lo stabilimento nello scoprire la scomparsa di uno dei due pattini utilizzati per il salvataggio in mare. Ora la guardia costiera punta sui riscontri delle telecamere a circuito chiuso per ricostruire cosa abbia portato un uomo di 46 anni, nato a Camaiore ma residente a Pistoia, in mare su un pattino che non avrebbe potuto controllare a causa di problemi seri a un braccio. Il “naufrago” - trasportato in ospedale per accertamenti - ha fornito una versione che i militari dovranno accertare. Sarebbero stati due ragazzi, giovani che intorno all’alba lo avrebbero costretto a salire sul pattino e spinto verso il largo. Da dove non sarebbe stato in grado di rientrare a riva. L’uomo soccorso, aveva un «aspetto trascurato ma era in condizioni mentali abbastanza lucide».

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