Il Manzoni diventa sede delle prime
Due nazionali e due regionali, oltre a spettacoli in esclusiva. Il sindaco: la stagione più bella alla vigilia di Pistoia capitale
PISTOIA. Una miniaturizzazione della storia teatrale - dai grandi classici greci al teatro moderno, passando per Shakespeare e Pasolini - racchiusa in un duplice cartellone di prosa, targato Associazione teatrale pistoiese. Undici gli spettacoli in abbonamento, otto quelli del cartellone “Altri linguaggi”, con un calendario fitto di recite, ben sessantaquattro le repliche, che lanciano il Manzoni, diretto da Rodolfo Sacchettini, nell’olimpo dei grandi teatri di rilievo nazionale. Due le prime nazionali, due quelle regionali, tre gli spettacoli in esclusiva toscana, e tre le produzioni interamente affidate ad Atp, dopo l’importante riconoscimento come centro di produzione nazionale arrivato dal Ministero della cultura.
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Tanti i nomi di spicco che costellano la nuova stagione teatrale, al via il prossimo 20 settembre con un omaggio tutto pistoiese a Shakespeare – la produzione è di Atp – con “La tragedia di Riccardo”. Dalla prima regionale dell’attrice Laura Morante in “Locandiera b&b” di Edoardo Erba, ispirato a Carlo Goldoni, per la regia di Roberto Andò (20-22 gennaio 2017) al doppio appuntamento nel ricordo di Eduardo e Luca de Filippo con “Questi fantasmi” per la regia di Marco Tullio Giordana (4-6 novembre 2016) e “Natale in casa Cupiello” per la regia di Antonio Latella (9-11 dicembre 2016). E poi ancora i grandi classici con “Le baccanti” da Euripide, regia di Daniele Salvo (11-13 novembre) e “Odissea” da Omero, con testi e regia di Emma Dante (17-19 febbraio 2017), fino a “Fedra” da Seneca, con adattamento e regia di Andrea De Rosa. Anche un omaggio a Pier Paolo Pasolini con lo spettacolo “Porcile”, per la regia di Valerio Binasco al Manzoni dal 27 al 29 gennaio 2017 e “Ivanov” di Anton Chechov (2-4 dicembre), diretto da Filippo Dini.
«La grande intensità delle proposte in cartellone - spiega Rodolfo Sacchettini - si coniuga alla qualità e all'orginalità degli spettacoli. Il risultato - prosegue - sarà una stagione teatrale di grande vitalità e che, sono certo, saprà stupire, sotto tutti i punti di vista».Non solo grandi omaggi ai classici, però. Perché per questa nuova stagione Atp si apre anche a progetti speciali pensati appositamente per Pistoia. «Per un teatro – prosegue Sacchettini – radicato sul territorio e in grado di aprirsi al più ampio pubblico possibile, e che sappia coniugare tutte le arti. Recitazione, musica e danza».
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È così che Atp punta tutto sulle sue tre produzioni autonome. “La tragedia di Riccardo” di Shakesperare – nel cartellone abbonamenti – che andrà in scena dal 20 settembre al 13 ottobre 2016, per la regia di Renata Palminiello. Mentre al teatro Bolognini - nel cartellone fuori abbonamento “Altri linguaggi” - andranno in scena il nuovo spettacolo della compagnia Gli Omini “Più carati” e “Be normal! Daimon Project” per la regia di Sotterraneo. Nel cartellone “Altri linguaggi”, anche “Fregio Robbiano” (18-19 ottobre 2016), con le coreografie di Virgilio Sieni e la collaborazione delle ballerine della Scuola di musica e danza Mabellini, e “Gli occhiali d’oro” (20-22 ottobre) di Giorgio Bassani, con gli allievi del Teatro Laboratorio della Toscana sono, invece, i due eventi speciali realizzati appositamente per Pistoia. Il coreografo Sieni sarà protagonista anche della direzione artistica dello spettacolo di danza “Cantico dei cantici” con i ballerini della sua compagnia.
«Quella presentata - commenta il sindaco Samuele Bertinelli - è la più bella, orginale e ricca delle stagioni teatrali del Manzoni. Un duplice cartellone che aumenta l'offerta culturale pistoiese e che rafforza in modo esponenziale il rapporto tra il teatro, la città e i suoi abitanti. Alla vigilia dell'anno di Pistoia capitale italiana della cultura Atp propone un teatro rinnovato, linfa di linguaggi rivolti anche alle nuove generazioni, che trasforma la cultura in diritto di cittadinanza per tutti».
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