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A settembre in scena l’asta-bis per le azioni del Cespevi

PISTOIA. Slitta a settembre la pubblicazione, da parte della Camera di commercio, del secondo bando per la cessione in un unico lotto dell’80% del Cespevi. Il centro sperimentale per il vivaismo di...

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PISTOIA. Slitta a settembre la pubblicazione, da parte della Camera di commercio, del secondo bando per la cessione in un unico lotto dell’80% del Cespevi. Il centro sperimentale per il vivaismo di via Ciliegiole, fiore all'occhiello della ricerca e dell'innovazione in campo vivaistico. La Camera di commercio - che possiede l’80% delle quote totali - è costretta a vendere la sua percentuale, come imposto dalla legge di riforma degli enti camerali, e per farlo deve ricorrere alla asta pubblica. La seconda asta (deserta la prima) frazionerà l’80% delle quote di Camera di commercio in due distinti lotti. Il primo, Lotto A, pari al 20% dovrebbe essere acquisito dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, che aveva già avanzato manifestazioni di interesse. Il restante 60% passerebbe nelle mani della cordata di imprenditori vivaisti guidata da Mati e in cui sono confluiti anche Flora Toscana, Innocenti Rolando, Romiti Vivai, Rose Barni, Azienda Agricola Magazzini Luca, Vannucci Piante e Cia. «Lo slittamento della gara - spiega Stefano Morandi, presidente Cciaa - è dovuto al fatto che insieme alla pubblicazione del bando devono essere resi noti anche gli ultimi tre bilanci del Cespevi, e quello 2015 sarà approvato entro la fine di luglio».

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