Meteo
Le aree di impatto della nube velenosa
La mappa che pubblichiamo qui sopra è ricavata dal rapporto pubblicato dall’Arpat e intitolato “Incendio presso la discarica in località il Cassero, 4-5 luglio 2016 - Analisi meteorologica”. È...
La mappa che pubblichiamo qui sopra è ricavata dal rapporto pubblicato dall’Arpat e intitolato “Incendio presso la discarica in località il Cassero, 4-5 luglio 2016 - Analisi meteorologica”. È ricavata da una veduta satellitare del Montalbano e della piana tra Serravalle e Pistoia ricavata da Google Earth.
Al vertice dei tre coni (in realtà sezioni di cerchio) colorati c’è il punto da dove è scaturito l’incendio, lunedì 4 luglio, all’interno della discarica del Cassero. Il cono di colore rosso che si estende in direzione sud ovest (in basso a sinistra per chi legge) rappresenta la zona di impatto della nube dell’incendio sprigionatasi nel pomeriggio e nella sera di lunedì.
Gli altri due coni di colore più chiaro indicano i movimenti della nube durante la notte tra lunedì e martedì, quando il vento cambiò direzione e iniziò a spirare tra nord ed est.
Infine, le aree più chiare indicano le zone di impatto delle nubi la mattina di martedì 5, quando l’incendio venne via via riducendosi fino al completo spegnimento.
Le zone sono potenzialmente interessate dalla ricaduta delle sostanze sprigionate nel corso dell’incendio, in particolare le polveri potenzialmente contenenti diossina.
Si nota come nelle prime ore la nube si sia diretta verso le alture del Montalbano e solo nella notte si sia rivolta verso le zone più densamente popolate. Sulla destra della mappa si individuano dall’alto gli abitati di Ponte Stella, Cantagrillo e Casalguidi.
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