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Pistoia

L’operatrice sotto choc «Non me ne sono accorta»

L’operatrice sotto choc «Non me ne sono accorta»

Patrizia Zini (bar Specchio): la lavoratrice di Publiambiente era sconvolta I vicini e gli amici dei Minardi: avevano scelto Pistoia per una pensione serena

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PISTOIA. «Continuava a ripetere che non si era accorta di nulla. È stata qui da me mezz’ora prima di essere accompagnata al Pronto soccorso, ed era sconvolta». Patrizia Zini ha cercato di calmarla, ma anche lei era scossa: «Continuavo a sentire quel “bip bip” nelle orecchie. Ci vorrà del tempo perché me ne scordi...». Patrizia gestisce il bar Specchio, l’incidente è avvenuto dall’altro lato della strada. «Non ho visto la scena, ho sentito un colpo, e come me diversi residenti in zona. Mi sono affacciata e ho sentito un furgone suonare il clacson e un passante gridare alla donna di fermarsi. Lei non si era accorta di averla investita. Quando l’ha capito si è messa a urlare, è scesa dal mezzo, che è rimasto con la sirena accesa. Si è fermata una Renault Scenic e una donna ha praticato il massaggio cardiaco alla signora immobile in terra».

Una tragedia che colpisce il quartiere, dove i coniugi Minardi erano benvoluti, nonostante fossero solo sei anni che si erano trasferiti a Pistoia.

«Sono stati i primi - raccontano Ilaria Maccioni e Graziano Palandri - a inaugurare gli appartamenti delle nuove palazzine di via del Villone, nel 2010». Coppia gentile, colta, lei originaria della Sicilia, lui del Veneto. Lei insegnante di stenografia e dattilografia, lui commercialista e consulente fiscale. Entrambi in pensione, due figli ormai grandi e con lavori prestigiosi (la figlia è amministratore delegato di una multinazionale a Milano, il figlio lavora a Roma) avevano deciso di trasferirsi in Toscana.

«E la scelta era caduta su Pistoia non a caso - racconta Massimo Neri, chef dell’Aoristò e Sciatò, i ristoranti preferiti dai coniugi Minardi - Volevano la Toscana, una città che non fosse eccessivamente turistica ma che disponesse di una buona viabilità e di servizi a portata di mano».

«Amavano la buona cucina - prosegue Neri, che non riesce a nascondere la tristezza per aver perso quella che considerava a tutti gli effetti un’amica - e amavano i ristoranti stellati.Lui era un appassionato di vini e champagne, lei un’ottima cuoca. Prima di trasferirsi in via del Villone hanno vissuto per qualche tempo all’Artemura».

«Li abbiamo frequentati, una coppia veramente gentile - afferma Ilaria Maccioni - Vivevano a Treviso prima di trasferirsi a Pistoia. Lei tutte le mattine usciva di casa per andare a gettare i rifiuti e comprare il giornale». Alcuni la vedevano andare a fare la spesa al Conad vicino allo stadio. Una coppia integrata nel quartiere.

Arturo Minardi è stato avvisato del decesso della moglie dagli agenti della Municipale.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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