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Pistoia

Maturità al via da stamani per oltre mille studenti

Maturità al via da stamani per oltre mille studenti

Anche in città è scoccata l’ora della prima prova scritta, il tema di italiano Nel toto titoli delle ultime ore, spiccano Umberto Eco, la Repubblica, i gay

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PISTOIA. Maturità al via per oltre mille studenti degli istituti superiori del comune di Pistoia che stamattina, al suono della temuta campanella, si sono seduti sui banchi di scuola per una delle ultime volte.

La scuola superiore che offre il maggior contributo al piccolo esercito è l’istituto Pacini, con 260 candidati. Seguono il classico-pedagogico Forteguerri con 185, l’Iti-Itg Fermi/Fedi con 153 e il liceo artistico Petrocchi con 145.Il gruppo più esiguo, invece, è quello dell’istituto professionale Pacinotti, soltanto 52 allievi.

Oggi è il giorno della prima prova scritta. Il tema d’italiano, uguale per tutti gli indirizzi scolastici, con i titoli delle tracce cha arrivano direttamente dal Ministero dell’istruzione. Sei le ore a disposizione degli studenti per la consegna del tema. E nei giorni scorsi impazzava il toto-tema con le tracce in pole position. La figura di Umberto Eco, recentemente scomparso, il settantesimo anniversario della Repubblica, i diritti degli omosessuali, la lotta all’Isis sono i temi più “gettonati” della vigilia. Ma solo dopo l’apertura del plico telematico per l'invio delle tracce ministeriali, gli studenti sapranno i titoli tra cui potranno scegliere per lo svolgimento del tema.

Domani sarà, invece, la volta della seconda prova scritta, che si differenzia da indirizzo a indirizzo. Matematica per il liceo scientifico, e greco per il liceo classico, dov’è stata rispettata la consueta alternanza delle lingue classiche. Lo scorso anno gli studenti affrontarono la versione di latino. Ancora sei le ore a disposizione dei ragazzi per cimentarsi nelle materie di indirizzo.

Pausa di qualche giorno, per il ripasso dell’ultimo minuto e per ritrovare un po' di energie, e poi di nuovo sui banchi per l’ultima prova scritta. Il cosiddetto “quizzone” di lunedì 27 giugno. Tre le ore a disposizione.

La prova scritta può riguardare al massimo cinque materie, e si differenzia da classe a classe, perché è preparata dalle singole commissioni d’esame. Cellulari e apparecchiature elettroniche, come di consueto, sono assolutamente bandite nei giorni delle prove scritte.

Infine, da mercoledì 29 in avanti, l’ultima fatica per gli studenti. Gli orali, con calendari che cambiano da scuola a scuola. Spazio dunque alle tesine, gli elaborati scritti dagli studenti, che serviranno a rompere il ghiaccio davanti alla commissione d'esame e poi le ultime domande dei professori, prima di festeggiare la fine degli esami.

Valentina Vettori

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