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Acqua e gas, stipendi al top nel giro delle spa partecipate
Sono una quarantina, tra presidenti, ad e consiglieri, i manager che siedono nelle società pubbliche partecipate dal Comune: ecco i loro nomi e compensi
PISTOIA. Sono una quarantina in tutto, tra presidenti, amministratori delegati o semplici consiglieri. Qualche anno fa il loro numero era molto più alto e anche i compensi più ricchi: poi i tagli ai costi della politica, annessi e connessi, ha sfoltito il gruppo.
Si tratta dei manager pubblici che siedono nei consigli di amministrazione delle società controllate o partecipate dal Comune di Pistoia, sia direttamente – la maggior parte – sia indirettamente (attraverso Publiservizi, la holding pubblica che non svolge funzioni dirette ma fa da cassaforte per le partecipazioni in alcune società-chiave come Publiambiente e Toscana Energia. Nomi e compensi li ha messi in fila il Comune di Pistoia, nel bollettino che viene pubblicato periodicamente all’albo pretorio (vedi tabella).
Proprio a Toscana Energia (l’azienda che si occupa del gas metano) e a Publiacqua si trovano le poltrone presidenziali più ricche in termini di compensi. Il top lo tocca Filippo Vannoni, 51 anni, fiorentino, commercialista, riconfermato lo scorso anno alla guida della spa degli acquedotti: il suo compenso è di 87.300 euro. Nel consiglio di amministrazione, uno dei tre consiglieri è il pistoiese Stefano Cristiano, che per questo viene compensato con 22.000 euro annui. A Toscana Energia, sempre dal 2015, siede invece Federico Lovadina, 37 anni, pistoiese di nascita ma molto ben introdotto nel mondo professionale e politico fiorentino (è socio di studio del tesoriere Pd Francesco Bonifazi), consigliere di amministrazione del gruppo Ferrovie dello Stato.
Ma Publiacqua è controllata dal Comune solo per il 3,9%, Toscana Energia addirittura è partecipata attraverso Publiservizi. Tra le aziende dove invece la mano di Palazzo di Giano si sente più direttamente, spiccano i 46.535 euro di compenso per Antonio Di Zanni, il manager che ha riportato Copit in utile nel giro di un paio di anni. Guadagna invece meno di 40.000 euro il neo-nominato Alessio Poli, alla guida di Far.com e alle prese con un’azienda sana ma dei conti che non tornerebbero. Livornese, ex funzionario del Comune, Poli ha 44 anni.
A Publiservizi il sindaco Bertinelli ha scelto l’avvocato pistoiese (ma vive e lavora a Firenze) Lorenzo Stanghellini, 52 anni, con una “mission” molto speciale: arrivare al divorzio con Empoli (l’altro grande azionista) e consentire a Pistoia di liberarsi dalla holding, riprendendo direttamente il controllo delle aziende partecipate. Stanghellini è stato presentato come un grande esperto di diritto societario ed è retribuito con 28.984 euro. Ma per la fuoriuscita da Publiservizi bisognerà attendere ancora.
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