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Malore fatale al volante, poi lo schianto
Fabrizio Zini, 65 anni, ferroviere in pensione di Pistoia, ha perso la vita nel primo pomeriggio poco dopo Montagnana
MARLIANA. Mercoledì aveva passato una giornata a casa di amici sulla riviera romagnola, a Gatteo a Mare. Il maltempo l’ha fatto però rincasare prima, ed è tornato a Pistoia in serata. Ieri intorno all’ora di pranzo è partito dalla sua abitazione di via San Giorgio, a Pistoia. Alla guida della sua Fiat Panda grigia vecchio modello era diretto al terreno di proprietà in località Montagnana, nel Comune di Marliana sul versante pistoiese.
Poco dopo l’abitato della frazione, superato il campo sportivo in direzione di Momigno, il malore fatale. l’auto devìa fuori strada e si schianta contro un albero. Inutili i soccorsi dell’automedica e di un’ambulanza della Misericordia di Pistoia. Per Fabrizio Zini, 65 anni, non c’era più niente da fare.
È morto così, intorno alle 14 sulla via per Montagnana, il ferroviere in pensione. È apparsa subito chiara la causa del decesso. I soccorritori hanno provato a rianimare l’uomo per una mezz’ora, ma senza successo. Fabrizio Zini lascia l’unico figlio, che appena appresa la notizia si è precipitato all’obitorio dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove l’ambulanza aveva trasportato il corpo di suo padre, in attesa delle disposizioni del medico legale.
«Stava bene, non aveva mai sofferto di nulla, non aveva mai avuto malori - ha detto Juri Zini, comprensibilmente scosso - era andato a trovare alcuni amici al mare, poi è rientrato a casa. Stamattina (ieri, ndr) doveva andare al campo dove si divertiva a passare un pò del suo tempo coltivando frutta e verdura. Ma il cielo era scuro, e allora ha deciso di andarci nel primissimo pomeriggio. E guarda cos’è successo, lui non ci doveva neanche essere lassù».
A chiamare il 118 è stato un motociclista di passaggio, che ha visto un’auto fuori strada, finita nel ciglio su un lato della carreggiata con il cofano e il parabrezza anteriore completamente distrutti dall’impatto contro un albero, e con una ruota in bilico nel fossato. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche due mezzi e cinque uomini dei vigili del fuoco di Pistoia, che hanno estratto il 65enne dall’abitacolo della Panda, e hanno lavorato per prevenire eventuali incendi, che non si sono verificati. All’interno dell’utilitaria non c’era comunque sangue, e Zini non presentava particolari ferite.
Sul posto sono intervenuti anche una pattuglia dei carabinieri di Pistoia e la polizia municipale di Marliana, che si è occupata di regolare la circolazione. Per più di un’ora la viabilità è stata interrotta, anche se il traffico in quella strada provinciale sulle colline pistoiesi non è mai così intenso.
Il terreno di proprietà del pensionato si trova tra l’altro qualche chilometro più avanti del punto in cui ha trovato la morte. Zini, che qualche anno fa ha perso la moglie, era anche attivo a Pistoia nel mondo del volontariato: faceva parte dell’associazione nazionale bersaglieri, e nelle scorse settimane aveva seguito un corso di protezione civile, ricevendo l’attestato di partecipazione. Un malore inaspettato l’ha portato via dai suoi affetti, proprio in un pomeriggio destinato al distensivo lavoro nell’orto.
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