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Mobile, una crisi senza fine l’export continua a franare

QUARRATA. L’avvio delle procedure di messa in mobilità per i dipendenti della “Bardi” è l’ultima e più clamorosa manifestazione di una crisi, quella del distretto dei mobili di Quarrata, che dura da...

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QUARRATA. L’avvio delle procedure di messa in mobilità per i dipendenti della “Bardi” è l’ultima e più clamorosa manifestazione di una crisi, quella del distretto dei mobili di Quarrata, che dura da anni e sembra non riuscire a trovare una inversione di tendenza.

Anche gli ultimi dati sull’export della provincia di Pistoia, sfornati dalla Camera di commercio, non fanno che confermare queste difficoltà. Dati rilevanti, proprio perché mettono in luce una grave difficoltà sul mercato estero, tradizionale sbocco per una parte rilevante della produzione quarratina.

Ebbene, il 2015 si è concluso, secondo le cifre della Camera di commercio, con una flessione dell’export pari al 5,1%. In termini assoluti, i prodotti esportati hanno raggiunto i 100,5 milioni di euro.

Per avere un raffronto, basti dire che nel 2006, anno di maggiore espansione prima della crisi mondiale, il distretto quarratino vendeva all’estero per 234 milioni di euro. In nove anni, quindi, l’export si è più che dimezzato. E i dati del 2015 sono tanto più pesanti in quanto l’anno trascorso è stato tutto sommato positivo per le vendite all’estero della provincia di Pistoia, che si sono chiuse con una crescita complessiva del 2,4 per cento.(f.cl.)

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