Italia
Manfellotto ottimista: «Hitachi Rail è pronta a nuove assunzioni»
L’amministratore delegato in una intervista a Corriere-Imprese: azienda favorita nella gara per i 300 nuovi treni per pendolari
PISTOIA. Non solo un bilancio finalmente in attivo, ma anche un nuovo, ricco piano assunzioni. C’è tutto questo, nel futuro di Hitachi Rail Italy, secondo l’amministratore delegato Maurizio Manfellotto. L’ex AnsaldoBreda, infatti, nel caso in cui vincesse la gara indetta da Fs per i treni regionali ad alta capacità (300 treni doppio piano), avrebbe bisogno di “numerose nuove figure professionali qualificate”. Le buone notizie per il gruppo ferroviario arrivano da una intervista che Manfellotto ha rilasciato al “Corriere Fiorentino - Imprese” e che fa il punto sull’attuale momento di Hitachi Rail, un anno dopo l’ingresso della multinazionale giapponese negli stabilimenti di via Ciliegiole, a Pistoia, e negli altri due del gruppo, cioè Napoli e Reggio Calabria.
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Dei conti finalmente non in rosso per quanto riguarda il primo quadrimestre 2016, il “Tirreno” ne aveva parlato il 2 giugno scorso, riprendendo le parole del responsabile europeo di Hitachi Rail, Alistair Dormer. Manfellotto aggiunge altre informazioni importanti. Tra queste, il riconoscimento che lo stabilimento di via Ciliegiole “negli ultimi tre anni... ha duplicato la sua capacità produttiva” e che “ogni mese batte un nuovo record di produttività e ha ulteriori margini di miglioramento”. Manfellotto precisa che miglioramenti sono in corso anche negli altri siti produttivi di Hitachi, ma sottolinea che quello di Pistoia “è uno stabilimento modello... è il più flessibile di tutti”, perché può sfornare un’ampia gamma di prodotti, dai treni ad alta velocità (come il Frecciarossa 1000) a quelli regionali (vedi Tsr o carrozze Vivalto), fino ai tram e alle metropolitane (ad esempio Milano).
Anche grazie a questa duttilità, lo stabilimento di Pistoia sta lavorando a pieno regime. Ma entro la fine dell’anno finirà la commessa per i Freciarossa e allora ci sarà un calo di lavoro, che potrebbe essere più che colmato dai nuovi treni regionali, se Hitachi si aggiudicasse la gara Fs. Di qui la previsione di nuove assunzioni, in caso di vittoria.
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Sull’esito finale della gara, Manfellotto si mostra fiducioso con il Corriere - Imprese: secondo l’ad l’offerta di Hitachi sarebbe addirittura la migliore dal punto di vista tecnico, mentre c’è ancora attesa per conoscere il giudizio sulle offerte economiche. Alla gara hanno preso parte anche Alstom, Stadler e Bombardier. E l’offerta di Alstom sarebbe più o meno alla pari con quella di Hitachi.
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