Il Tirreno

Pistoia

Maxi Asl, solo 3 su 20 i direttori pistoiesi

di Fabio Calamati
Maxi Asl, solo 3 su 20 i direttori pistoiesi

Scelti Nottoli (servizi tecnico sanitari), Giuntoli (medicina fisica e riabilitazione) e Renzo Berti (prevenzione)

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PISTOIA. Otto a Firenze, cinque a Empoli, quattro a Prato e tre a Pistoia. Non ha riservato particolari sorprese la delibera del direttore generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese, con la quale sono stati nominati i direttori dei venti dipartimenti in cui si articola maxi Asl che dal primo gennaio comprende al suo interno Pistoia, Prato, Empoli e Firenze. Nessuna particolare sorpresa nel senso che i nomi erano già stati tutti anticipati il 21 aprile scorso quando erano stati attivati gli “ambiti di coordinamento aziendale” in vista della creazione dei dipartimenti.

Questi ultimi sono i grandi contenitori (ospedalieri, territoriali e tecnico amministrativi) all’interno dei quali sono comprese le aree di attività vere e proprie di ciascuna Asl. Per fare un esempio, il dipartimento “Materno infantile” comprende al suo interno l’area di ostetricia e ginecologia e l’area di pediatria e neonatologia. La vera differenza rispetto a prima è che questi nuovi dipartimenti coprono i presidi di tutte e quattro le vechie Asl.

Due aspetti balzano agli occhi: il primo è che Firenze non ha fatto la parte del leone, come si poteva temere alla vigilia, considerando la forza del polo sanitario fiorentino, oltrettutto sede universitaria. Invece dal capoluogo arrivano “solo” 8 direttori su 20. Il secondo aspetto è che, nella distribuzione tra le ex Asl, Pistoia ha fatto la parte della Cenerentola, raccogliendo solo tre direttori su venti. In particolare, ad essere nominati nel ponte di comando della super-Asl Toscana Centro sono stati Franco Giuntoli, Giuseppe Nottoli e Renzo Berti. Il primo, 65 anni, in servizio all’ospedale di Pescia ma coordinatore aziendale delle attività di riabilitazione dal 2003, si occuperà di riabilitazione anche nell’area sanitaria vasta.

Giuseppe Nottoli ha 62 anni e a Pistoia si occupa dal 2006 delle professioni tecnico sanitarie della riabilitazione e prevenzione. In Toscana Centro avrà la responsabilità del dipartimento “Servizi tecnico sanitari”. Infine Renzo Berti, 59 anni, attualmente coordinatore del piano straordinario regionale per il lavoro sicuro, ex sindaco per due mandati a Pistoia, specializzato in igiene e medicina preventiva, andrà a dirigere il dipartimento di prevenzione.

Dopo Firenze, quindi, il territorio più “gratificato” dalle nomine di Morello Marchese è stato quello di Empoli, seguito da Prato. In pratica, le scelte hanno seguito un andamento inverso a quello del peso delle singole ex Asl misurato, ad esempio, con il criterio della popolazione. Secondo il quale sarebbe Pistoia la prima azienda sanitaria, con i suoi 268.000 abitanti, ed Empoli (217.000) l’ultima.

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