Italia
I conti tornano in attivo Hitachi: dati straordinari
La soddisfazione del ceo Dormer. Intanto in via Ciliegiole partiti i controlli sulle condizioni di lavoro disagiate
PISTOIA. I conti dell’ex AnsaldoBreda hanno finalmente archiviato il colore rosso. Dopo circa quindici anni di bilanci dominatidal segno meno, l’azienda ferroviaria che Hitachi ha acquistato da Finmeccanica sembra finalmente avviata a cogliere i primi frutti concreti del risanamento interno.
Questo, almeno, stando all’amministratore delegato di Hitachi Rail Europe, Alistair Dormer, intervistato ieri dal Sole 24 Ore. Interrogato sulla situazione e le prospettive di Ansaldo Sts (l’azienda di segnalamento acquistata insieme ad AnsaldoBreda lo scorso anno), Dormer ha avuto anche poche ma chiare parole sulla situazione dell’azienda ferroviaria pistoiese. “Il lavoro che stiamo facendo sull’ex AnsaldoBreda – ha detto Dormer al Sole – sta andando straordinariamente bene. Abbiamo trasferito lavoro e competenze in Italia. Posso dire che nell’esercizio finanziario alla fine di aprile la società ha fatto un piccolo utile”.
E poi ancora: “Ci aspettiamo un profitto anche quest’anno e che la redditività continui a migliorare nel 2017. Prevediamo inoltre un trasferimento di ordini significativi dalla Gran Bretagna a Pistoia”.
Ora, è chiaro che il ritorno in attivo sia un risultato atteso dalle parti di via Ciliegiole, non foss’altro perché la multinazionale giapponese ha acquistato da Finmeccanica solo gli asset remunerativi di AnsaldoBreda, mentre alla finanziaria pubblica sono rimaste le partite in perdita (concentrate nella cosiddetta “Old Company”, che ha aperto gli uffici in corso Gramsci). Comunque sia, il bilancio in attivo è un ottimo segnale, così come la palese soddisfazione di Dormer per come sta procedendo l’integrazione dell’ex AnsaldoBreda all’interno della struttura industriale di Hitachi.
E proprio a questo proposito, nell’ambito del piano di armonizzazione “Will Be 1.1”, che punta ad omogeneizzare l’organizzazione del lavoro all’interno del gruppo, sono iniziati martedì i sopralluoghi congiunti tra rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori nei reparti con le condizioni di lavoro più pesanti, come carpenteria e verniceria. Qui, per ridurre la pressione sui lavorartori, sono da tempo in vigore delle pause prefissate durante l’orario di lavoro. Pause che Hitachi, sottolineando i miglioramenti apportati nelle condizioni di lavoro, vorrebbe sopprimere o ridurre.
I sindacati hanno accettato di discutere la cosa: via libera a modificare il regime delle pause, ma solo se i miglioramenti nelle condizioni di lavoro saranno effettivi e misurabili. Di qui la decisione di procedere a sopralluoghi congiunti. I risultati di queste verifiche saranno discussi in una prossima riunione già fissata per il 7 giugno prossimo.
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