Donare gli organi, così è più facile
A Serravalle i cittadini maggiorenni potranno farlo scrivere sulla carta d’identità
SERRAVALLE. Il Comune di Serravalle ha aderito al progetto "una scelta in comune", che a dicembre 2015 ha riscontrato un ampio raggio di consensi durante il consiglio comunale. I cittadini maggiorenni avranno la possibilità, con il rilascio o rinnovo della carta d'identità, di dichiarare la propria volontà relativa alla donazione degli organi e tessuti al momento di morte sopraggiunta. Infatti, dal 1° giugno potrà essere espresso il proprio consenso o diniego, all'ufficio anagrafe e stato civile di Serravalle, relativo ad un'eventuale donazione futura. Si tratta di una specie di testamento che trova come obiettivo principale l'individuazione di un potenziale donatore. «Qualora non sopraggiungesse una vera e propria dichiarazione di volontà scritta - spiega Eufrasio Girardi, coordinatore donazione e trapianti dell’Asl Toscana centro - la famiglia del donatore potrà opporsi. Talvolta, molto spesso le famiglie decidono di procedere alla donazione del loro defunto, con la consapevolezza di salvare una vita umana. E sono felici che un evento drammatico, come il decesso di un proprio caro, possa essere di aiuto ad una persona malata».
Come afferma il vice sindaco Simona Querci, è importante che ognuno offra il proprio contributo affinché possa essere sensibilizzata il più possibile la campagna. A breve tale dichiarazione di volontà potrà avvenire indipendentemente dal rilascio o rinnovo della carta d'identità. C'è stata una condivisione estesa da parte dell'amministrazione comunale. E al momento, soltanto i Comuni di Serravalle, capofila, e Montale, hanno aderito al progetto.
Chiara Forni
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