Il presidio
Lupi sbranano tre ovini in un campo
La ricercatrice: era zona boschiva anche se vicina al centro
La voce ha iniziato a circolare in paese dal pomeriggio: un nuovo caso di attacco da parte di lupi, e molto vicino al centro di Gavinana, in un terreno non distante dalla tabaccheria.
«A circa duecento metri dal centro del paese», conferma la dottoressa Francesca Ciuti, ricercatrice responsabile del Progetto di monitoraggio del lupo in Provincia di Pistoia. «Dalla piazza di Gavinana, prendendo la strada che porta all’osservatorio di Pian dei Termini, un privato teneva tre ovini in un campo, due pecore e un agnello. A scopo amatoriale, non per allevamento. In un contesto assolutamente naturale, mi preme aggiungere. È zona boschiva, anche se vicina al centro abitato. Le protezioni - sostiene Ciuti - non erano adeguate».
L’addetto alla cura degli animali (il proprietario non è a Gavinana in questo momento) si è accorto della loro uccisione e ha avvertito le autorità competenti. In questo caso non ci sono dubbi che si sia trattato di lupi, ma può essere stato anche un solo lupo, spiega la dottoressa Ciuti. «Solo uno dei tre ovini è stato mangiato, gli altri due sono stati uccisi e la carcassa lasciata lì. Questo - afferma - rientra pienamente nel modo di agire dei lupi, che uccidono le prede, ne mangiano quanto è loro necessario e lasciano i corpi sul posto, per tornare a cibarsene in un secondo momento».
Non potranno farlo in questo caso, perché la Provincia ha ordinato la rimozione delle carcasse. «Quegli animali - ribadisce Ciuti - erano di facile accesso. Sarebbero state necesarie protezioni più adeguate». (t.g.)
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