Il presidio
Ditecfer sbarca in Iran gemellaggio fra due ponti
PISTOIA. Ditecfer - Distretto tecnologico ferroviario - partecipa a Teheran alla prima edizione di Railexpo dopo la revoca delle sanzioni economiche contro il Paese. Lo stand, realizzato con il...
PISTOIA. Ditecfer - Distretto tecnologico ferroviario - partecipa a Teheran alla prima edizione di Railexpo dopo la revoca delle sanzioni economiche contro il Paese. Lo stand, realizzato con il supporto della Camera di commercio di Pistoia, si trova all'interno dell'Italian Pavilion che vede rappresentati molteplici settori dell'industria ferroviaria italiana. La fiera, che dura quattro giorni, vede la partecipazione del presidente di Ditecfer, Daniele Matteini (ecm), del Coordinatore Veronica Elena Bocci, del responsabile promozione della Camera di commercio di Pistoia, Paolo Cerutti, e di alcune aziende socie di Ditecfer: Guido Ancarani (ECM), Sauro Braccini e Duccio Dogi (Elettri-Fer), Riccardo Loni (Prose), Giuseppe Cali' e Giuseppe Docile (Tecnau Transport Division), Antonio Scofano (Z Lab). Prosegue in questo modo l'impegno di promozione internazionale di Ditecfer a sostegno dei soci, anche in termini di consolidamento del consorzio come "brand". Lo stand Ditecfer ha ricevuto la visita del viceministro dei trasporti e presidente di Rai, le Ferrovie Iraniane, Mohsen Pour Seyed Aghaei, cui è stato illustrato il valore aggiunto dell'operazione Ditecfer rispetto alle singole possibili forniture dei soci. Al viceministro è stato anche proposto un gemellaggio tra il ponte di Piteccio - il ponte lungo quella ferrovia Porrettana che costituisce uno straordinario "azzardo" tecnico - ed il ponte ferroviario di Do Ab, lungo la linea Gorgan-Bandar Shah; entrambe le strutture hanno caratteristiche architettoniche similari, con forme "eroiche" sopra valli impervie: un possibile ulteriore tassello al ruolo di Pistoia "Capitale della Cultura Italiana" e "capitale" del ferroviario.
Il Distretto tecnologico nasce con delibera della giunta regionale del marzo 2011 con la finalità di accrescere la competitività delle imprese toscane e dei loro prodotti destinati al mercato del materiale rotabile e del segnalamento ferroviario. Ad oggi oltre 90 imprese toscane o con sede operativa in Toscana hanno aderito al distretto.
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