Il presidio
“Mille” racconta la città dai Longobardi al 1300
PISTOIA. Un viaggio in cui parodia, satira, fantasia e fatti storici si incontrano, per trascinare grandi e piccoli nella storia di Pistoia, dalla dominazione longobarda fino alle guerre del 1300....
PISTOIA. Un viaggio in cui parodia, satira, fantasia e fatti storici si incontrano, per trascinare grandi e piccoli nella storia di Pistoia, dalla dominazione longobarda fino alle guerre del 1300. Sono questi gli ingredienti di “Mille”, l'ultimo libro del pistoiese Pietro De Caria in uscita il 20 maggio per la casa editrice di Pistoia Settegiorni, e che verrà presentato proprio il 20 (alle 17,30) nella saletta dell'assessorato alla cultura, in via Sant’Andrea. Un libro per promuovere la conoscenza della storia locale pistoiese fra i ragazzi e non solo.
“Mille” è frutto dell'appassionato lavoro sulla storia pistoiese che De Caria ha svolto con i ragazzi delle scuole elementari dal 2005 al 2012. Ogni anno, durante questi percorsi didattici «scrivevamo sceneggiature inerenti la storia locale pistoiese, che venivano poi messe in scena al Teatro Bolognini, questo libro conserva alcuni momenti tipici del linguaggio e del modo di pensare dei bambini» spiega l'autore che, oltre a scriverli, fra i libri ci lavora: De Caria è infatti uno dei due gestori della libreria del Globo di Pistoia.
«La storia di Pistoia mi ha sempre appassionato, fin da ragazzo - dice l'autore - e studiare a scuola la storia locale, oltre a far scoprire ai ragazzi le proprie radici, permette loro di sviluppare una visione più ampia: tutto quello che è accaduto in città si rifà a un contesto europeo più vasto, per questo la storia locale diventa una forma di educazione allo studio, che non serve a imparare le date ma a fare collegamenti». Non manca in “Mille” un’appendice didattica dedicata agli insegnanti che scelgono di dedicare parte del programma alla storia di Pistoia, con tanto di schede ed esercizi per gli alunni.
Il protagonista del libro è il Micco, l'orsetto simbolo della città che, insieme al compagno di viaggio Isotopo, si imbatte in molti personaggi fra i quali anche Dante, Ghiberti e Brunelleschi.
Eleonora Ferri
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