Pagliai: la montagna e la sua gente attraverso il cibo
SAN MARCELLO. Pensando al livello nazionale lo presenterà il 15 maggio al salone del Libro di Torino. Rimanendo nel locale sarà presente il 21 maggio nella sala Unicoop della Montagna Pistoiese (ore...
SAN MARCELLO. Pensando al livello nazionale lo presenterà il 15 maggio al salone del Libro di Torino. Rimanendo nel locale sarà presente il 21 maggio nella sala Unicoop della Montagna Pistoiese (ore 17) di san Marcello. Mentre il 18 maggio è la data della distribuzione nazionale ufficiale. Si tratta di Federico Pagliai, l'infermiere scrittore, che è in edicola in questi giorni con un nuovo libro. Diciamo subito il titolo per far capire come Pagliai, questa volta, sia uscito un po' dai suoi temi principali. "Storie di Stinchi e ...contorni. Racconti eco-gastro-ironici", questa volta ha un compagno di viaggio, Marco Mucci, leader dello Slow Food che per tutti è conosciuto col soprannome di "Stinchi".
In questo nuovo lavoro c'è un ingrediente in più rispetto al passato. Il cibo. Federico Pagliai parla della sua montagna e dei suoi personaggi passando per il cibo, attraverso l'enograstonomia. In tutto sono 20 racconti suddivisi in due serie. «I primi dieci -spiega l'autore -sono incentrati su Marco Mucci e la sua esperienza. Come abbia voluto scegliere il mondo della cucina e fare il cuoco invece che della meccanica o della vita contadina. Le sue esperienze, gli anni Sessanta. Il cibo è visto come una forma di riscatto personale. Raccontare la montagna pistoiese attraverso il cibo, perché poi - prosegue - può diventare anche una sorta di "dialetto" e parlare del cibo vuol dire anche della gente che abita un luogo. Nei secondi dieci racconti invece il cibo è più un appiglio e si parla di gente e aneddoti». Alla fine dei racconti c'è sempre una ricetta di Marco Mucci che rivendica l'importanza del cibo locale. Un libro per la lettura ma anche da tenere sulla dispensa di cucina. Tutto avvolto da quell'ironia che nella vita non guasta mai. (c.b.)
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