Il Tirreno

Pistoia

A ottobre nascerà il museo al Deposito rotabili storici

A ottobre nascerà il museo al Deposito rotabili storici

Per il 2017 sarà pronta la nuova stuttura realizzata grazie alla Fondazione Fs nella grande area ad ovest della stazione: ecco il punto sugli interventi

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PISTOIA. Ora la Fondazione Fs si dice sicura: finirà entro ottobre il restauro degli edifici di fianco alla stazione ferroviaria, che costituiranno il Deposito rotabili storici di Pistoia.

I lavori sono iniziati nel 2015, allo scopo di trasformare l’area – che già ospitava numerosi “pezzi” storici – in un centro di riparazione e manutenzione dei mezzi ferroviari storici, aperto alle visite e all’attività didattica. Insomma, un vero e proprio museo, che sorgerebbe a metà strada tra la stazione ferroviaria e lo stabilimento di via Ciliegiole di Hitachi Rail Italy, dove continuano ad essere fabbricati i treni di oggi e di domani. Un modo cioè per rendere tangibile la vocazione ferroviaria di una città che dal secolo scorso vive im simbiosi con una delle fabbriche di treni più importanti del paese.

Dopo l’avvio, da alcuni mesi i lavori hanno preso un ritmo particolarmente sostenuto e ora, sbirciando da via Pertini, già si possono cogliere alcuni risultati. Il lungo edificio arancione della rimessa della trazione a vapore è stato interamente restaurato, così come quella struttura tutta particolare che è la piattaforma girevole, vale a dire il grande congegno con cui, una volta, i vagoni o le locomotive potevano essere ruotati su se stessi per esigenze di composizione dei convogli. Iniziati da poco, invece, i lavori al grande edificio che ospita l’officina della trazione elettrica.

Ma un comunicato della Fondazione Fs, che da alcuni anni ha preso la gestione del Deposito, garantisce che “La conclusione di tutti gli interventi è prevista per il prossimo ottobre”. “A regime – aggiunge la nota – Pistoia sarà il centro nazionale di riferimento per la riparazione delle locomotive a vapore della Fondazione Fs”.

Ma soprattutto, il punto sullo stato dei lavori dimostra che nel 2017, anno in cui Pistoia sarà capitale italiana della cultura, la città potrà disporre di un nuovo museo, che sicuramente farà gola a tutti gli appassionati di binari, giovani e meno giovani. Una realtà piccola ma significativa, capace di smuovere turisti e appassionati da tutta Italia.

Per intanto, nell’area ad ovest della stazione, si possono vedere progredire i lavori di sistemazione, attorno ai tanti treni d’epoca – dalle vecchie locomotive a vapore alle più recenti “Tartaruga”– che presto troveranno finalmente una sistemazione degna.

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