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Referendum sulla fusione, andamento lento ai seggi di San Marcello e Piteglio

Referendum sulla fusione, andamento lento ai seggi di San Marcello e Piteglio

Al rilevamento delle 19 solo il 17% degli elettori aveva votato a San Marcello, il 26% a Piteglio. Urne aperte anche lunedì dalle 8 alle 15

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SAN MARCELLO. Ancora percentuali non gratificanti alle 19 di domenica 8 maggio per il referendum consultivo sulla fusione dei Comuni di San Marcello e Piteglio. Nel Comune capoluogo i dati ufficiali indicano che soltanto il 17% dell'elettorato è andato alle urne, mentre a Piteglio la percentuale è del 26,1%. Naturale, ancora una volta, il paragone con il referendum consultivo dello scorso novembre, dove in discussione era la fusione dei Comuni di Cutigliano ed Abetone. Alla stessa ora nel primo comune  aveva votato il 31,52% mentre nel secondo si era arrivati al 31,11%.

Due dati da sottolineare. Innanzitutto le due amministrazioni a novembre andavano quasi di pari passo. Bassa alle 12 l'affluenza, con una ripresa nel pomeriggio della domenica. In secondo luogo l'affluenza alla precedente consultazione è stata anche molto più alta rispetto all'attuale per San Marcello e Piteglio.

Tra i due centi abitati interessati, quello con gli elettori più restii è sicuramente il Comune di San Marcello il cui elettorato, almeno fino alle 19, sembra non crederci troppo a questo referendum. Basso alle 12 con solo il 5%, e basso ancora alle 19 con il 17% il dato dell'affluenza al voto. "Effettivamente - spiega il primo cittadino di Piteglio Luca Marmo - la percentuale di affluenza è bassa. Noi, come Comune, avevamo messo in contro il fatto che 400 aventi diritto di voto sono residenti all'estero e che molto probabilmente non sarebbero venuti."

"Per il momento non voglio dare giudizi affettati - commenta invece il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio - perchè è prematuro. Nel momento in cui parlo sono al seggio e devo dire che la gente continua a venire. Aspettiamo l'esito di domani (lunedì 9 maggio, ndr)".

Ricordiamo che si può votare fino alle 15 di lunedì 9 maggio e che il referendum è consultivo e non c'è un quorum da rispettare. Quindi quale sia la percentuale dell'elettorato la consultazione sarà comunque valida.

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