Italia
Cinque aree fitness lungo il percorso ex Fap
L’assessore Paccagnini: partecipiamo a “Cantieri Aperti” con la speranza di ottenere i fondi necessari a riqualificare il tratto da Limestre a Pontepetri
SAN MARCELLO. Strutture sportive più vicine alle esigenze degli utenti e cinque aree fitness distribuite lungo il percorso della ex Fap (Ferrovia alto appennino), dove passava il vecchio trenino.
Questo è l'obiettivo desiderato dall'amministrazione comunale di San Marcello che recentemente ha partecipato a tre bandi della Fondazione Caripit relativi agli enti locali e che prendono il nome di "Cantieri Aperti". Tutto per un valore totale di investimento che si aggira sui 425.000 euro. I luoghi a cui saranno destinati questi soldi saranno, come già detto il percorso ex Fap, il palazzetto dello sport di Bardalone e la palestra comunale di San Marcello, quella attigua alla scuola. «Alcuni giorni fa abbiamo partecipato -ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Sonnj Paccagninmi, nonché vice sindaco- ai tre bandi della Caripit "Cantieri Aperti" che quest'anno sono rivolti alle strutture sportive ed ai percorsi sportivi. Sono tre bandi specifici uno rivolto al palazzetto dello sport di Bardalone per un valore di circa 200.000 euro, l'altro, di pari entità, rivolto al percorso della ex Fap e l'ultimo, circa 25.000 euro per la palestra comunale di San Marcello". I bandi relativi a "Cantieri Aperti", negli ultimi anni, sono stati molto importanti per le amministrazioni comunali perchè hanno dato a quest'ultime la possibilità di fare diversi interventi nelle strutture del proprio territorio. Lo stesso Comune di San Marcello non è nuovo a questo tipo di esperienza già collaudata in passato con successo. «Relativamente al percorso della ex Fap -spiega meglio Paccagnini - che nel nostro territorio copre il tratto Limestre-Pontepetri sarà investito per quanto riguarda il fondo stradale e la manutenzione. Ma la vera chicca sta nel fatto che sarà dotato di 5 aree fitness. Queste aree sono zone specifiche che saranno equipaggiate da macchinari per il benessere del corpo e che potranno essere usate dagli utenti che si recano lungo il percorso. Saranno inoltre illuminate da un sistema fotovoltaico».
Poi Paccagnini passa al palazzetto dello sport di bardalone. «Qui invece si tratta di rifare completamente la copertura del parquet che, a causa dell'utilizzo, ha perso le sue condizioni ideali. Ma anche gli spogliatoi con gli accorgimenti necessari al superamento delle barriere architettoniche e un bagno per portatori di handicap». Infine la palestra comunale. «In questo caso la cifra è più esigua e si tratterà di rifare gli spogliatoi».
Carlo Bardini
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