Rifiuti, sale la differenziata e diminuisce la bolletta
Scende del 5% la Tari a San Marcello, dove la raccolta è salita in un anno dal 12 al 40%. L’assessore Gori: merito del passaggio del servizio a Cosea
SAN MARCELLO. Nel 2016 la Tari diminuirà del 5%, con un consiglio comunale ad hoc in futuro, mentre quella Imu rimane invariata come l'anno precedente con l'aliquota massima al 10,6 per mille.
Le tariffe sono state approvate lo scorso venerdì durante il consiglio comunale. Da una parte i cittadini potranno godere di un piccolo ritocco al ribasso per quanto concerne la bolletta della spazzatura, mentre dall'altro nessun respiro per seconde case e altre tipologie di immobili aldilà della prima casa. Ricordiamo infatti che la legge di stabilità ha tolto il pagamento della Tasi, relativa alla prima abitazione. Il gettito annuo, per il 2015, attraverso l'Imu (Imposta municipale propria) ha portato nella casse dell'amministrazione comunale di San Marcello circa 1 milione e 750.000 euro. «Da una parte -spiega l'assessore al bilancio Sabrina sergio Gori - siamo soddisfatti e dall'altro dispiaciuti per i cittadini. Mi spiego meglio. Per quanto riguarda la tariffa della spazzatura (Tari) il calo della tariffa del 5% è un importante obiettivo che abbiamo potuto raggiungere grazie all'incremento della raccolta differenziata avvenuto in questi ultimi mesi, grazie al fatto che abbiamo dato il servizio a Cosea Ambiente. In questo modo siamo venuti incontro ai cittadini i quali, diventando sempre più virtuosi nella raccolta differenziata, sono stati ricompensati con la riduzione del 5% della tariffa. Certamente noi come amministrazione dobbiamo continuare a vigilare e a informare la cittadinanza».
Non è ancora un anno che il servizio di raccolta rifiuti è stato esternalizzato a Cosea Ambiente e la raccolta della differenziata è passata dal 12% circa, quando veniva fatta dal Comune di San Marcello al 40% attuale. «Grazie al sindaco Cormio -prosegue l'assessore Gori - sono stati organizzati molti incontri pubblici nel tempo, per spiegare modalità e importanza di una corretta gestione della raccolta rifiuti. Ma l'impegno vuole continuare ed è per questa ragione che nello scorso consiglio comunale è stato anche deciso di fare un consiglio comunale apposta, alla presenza dei tecnici di Cosea, per spiegare ancora una volta il funzionamento della raccolta».
Per quanto riguarda l'Imu, invece, ancora lacrime amare per i cittadini che si trovano applicata la massima aliquota del 10,6 per mille. «Purtroppo non possiamo abbassare l'aliquota -spiega ancora l'assessore sabrina Sergio Gori- a causa della problematica di Gaia spa, il gestore del servizio idrico integrato, dal quale siamo ancora in credito di una ingente somma di denaro. Per noi è un macigno senza il quale potremmo essere anche un Comune tranquillo».
Carlo Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google