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Pistoia

«Locali troppo piccoli per ospitare i bidoncini dei rifiuti»

«Locali troppo piccoli per ospitare i bidoncini dei rifiuti»

Secco no di Fipe ConfCommercio alla volontà del Comune di riportare i contenitori all’interno di bar e ristoranti

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PISTOIA. Dopo la volontà espressa dall'amministrazione comunale di riportare all'interno dei locali del centro storico i bidoncini per la raccolta differenziata porta a porta – così come già avvenuto nel comune di Empoli – Fipe-Confcommercio, sindacato dei pubblici esercizi della provincia di Pistoia, parla di una soluzione inaccettabile.

Si tratta di una proposta inadeguata alle esigenze dei locali – si legge nel comunicato – soprattutto a causa delle dimensioni interne di molti locali, troppo limitate per ospitare i contenitori della raccolta differenziata. Molti di questi hanno spazi piccoli e sarebbero costretti a tenere i rifiuti all'interno dei locali, in aree attigue alle sale dove sono serviti i clienti. Una situazione – si legge ancora – che si presenta non soltanto indecorosa, ma che con l’arrivo della bella stagione porterebbe forti disagi a causa dei cattivi odori emanati dagli scarti organici. Pistoia – sostiene Fipe-Confcommercio – non può seguire l’esempio di Empoli. La realtà a cui guardare è quella di Firenze, dove il problema è stato risolto con l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata interrati, che certamente comportano un investimento, ma che rispondono alle esigenze di imprese, residenti e, in generale, del territorio che appare così più ordinato e pulito e in grado di accogliere turisti e visitatori.

Confcommercio boccia la proposta del sindaco Samuele Bertinelli che, con la soluzione avanzata in consiglio comunale, prevede di ridurre del 50% la presenza dei bidoncini lungo le vie del centro, e rilancia invece la proposta avanzata dagli stessi commercianti sulle pagine di questo giornale, qualche giorno fa. L'altra possibile soluzione avanzata da Confcommercio, in attesa di andare nella direzione dell'interramento, è quella di intensificare il servizio di raccolta differenziata, fino ad arrivare a due volte al giorno, riducendo così la presenza di rifiuti in strada.

Fipe-Confcommercio invoca, quindi, un confronto con il Comune e auspica un ripensamento della linea d’azione annunciata dall'ente, in modo da andare incontro anche alle necessità e alle realtà delle aziende pistoiesi.

Valentina Vettori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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