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Cireglio, cade un grosso abete «Un evento annunciato»

Cireglio, cade un grosso abete «Un evento annunciato»

PISTOIA. Un grosso abete è caduto nella prima mattinata di domenica in via Castel di Cireglio, la strada che collega Cireglio a Castel di Cireglio. Per permettere ai vigili del fuoco di rimuovere l'en...

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PISTOIA. Un grosso abete è caduto nella prima mattinata di domenica in via Castel di Cireglio, la strada che collega Cireglio a Castel di Cireglio. Per permettere ai vigili del fuoco di rimuovere l'enorme albero, la carreggiata è stata interrotta al traffico per quasi tutta la mattinata, con diversi disagi per gli automobilisti. Il grosso abete si è accasciato al suolo ricoprendo gran parte della carreggiata e anche un parte di un orto di un'abitazione privata. Per fortuna nessuno si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato, si potrebbe dire. Ma la storia ha un'origine lontana, dato che già da tempo diversi abitanti della zona e la Pro Loco avevano ripetutamente sollecitato il proprietario dell'abete ad abbatterlo, senza però alcun risultato. Non si tratta infatti solo della grossa pianta caduta: lungo la strada ci sono altri abeti in cattive condizioni che potrebbero abbattersi sulla carreggiata da un momento all'altro, diventando un pericolo non indifferente per automobilisti e frequentatori della zona. «Già quattro o cinque anni fa come Pro Loco avevamo chiesto al Comune di verificare lo stato di queste piante sull'argine di Castello, alcune delle quali veramente in pessime condizioni - spiega Roberto Iozzelli, presidente Pro Loco - Vennero alcuni tecnici a fare delle verifiche ed a mettersi in contatto con il proprietario delle piante che vive a Subbiana. Per quello che so, l'uomo aveva dato il proprio consenso all'abbattimento di questi abeti, alcuni molto alti. Poi, improvvisamente, aveva cambiato idea e non aveva voluto più che le piante fossero abbattute, facendo anche ricorso al Tar. Non so per quale motivo abbia cambiato idea, né come sia finita la vicenda. So solo che la Protezione civile non avrebbe potuto fare niente fino a che non fosse finito il contenzioso». «Io ho sempre detto: speriamo che non succeda niente e invece l'altra mattina uno dei grossi abeti è venuto giù intorno alle 7.30 - continua Iozzelli - Sono venuti i Vigili del fuoco e ci hanno lavorato tutto il giorno per rimuoverlo. Per fortuna non è successo niente di grave, però quelle piante sono pericolose. Come Pro Loco abbiamo la responsabilità morale di allertare la Protezione civile e gli uffici competenti affinché si faccia qualcosa prima che possa verificarsi qualche tragedia. Sono troppi gli alberi nelle stesse condizioni di quello che è caduto».

«Nel 2014 avevamo fatto un'ordinanza generale nei confronti di tutta la cittadinanza per la messa in sicurezza e la ripulitura di fossi e alberi - spiega Angelo Biagini, responsabile Protezione civile - è ovvio che in alcuni casi questa ordinanza non è stata rispettata, dunque procederemo con un'ordinanza personale».

Alessandra Tuci

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