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Casatex, la famiglia Pratesi si affida a un manager
La celebre azienda di biancheria per la casa (125 addetti di cui 70 a Casalguidi) ha un nuovo socio, Simone Bocchio: in 5 anni vogliamo raddoppiare il fatturato
CASALGUIDI. Accelerare l'internazionalizzazione e assicurare un futuro florido al marchio Pratesi, mantenendone il cuore produttivo sul territorio pistoiese. Sono le prospettive tracciate dal nuovo coo (chief operations officer), Simone Bocchio, entrato in azienda dallo scorso dicembre al fianco della famiglia Pratesi.
Un cambiamento, quello avvenuto con la riorganizzazione dell'assetto societario, frutto della volontà, da parte della proprietà, di garantire una maggiore espansione nel mondo e dare nuovo slancio al marchio nato nel 1906. Il riassetto societario, con Federico Pratesi presidente, lascia alla famiglia storicamente proprietaria dell'azienda la quota di maggioranza, affidando la gestione operativa al gruppo di lavoro guidato da Simone Bocchio, che entra anche nell'azionariato. Il piano industriale quinquennale (2016-2020) - spiega il nuovo coo e prossimo amministratore delegato «si pone l'obiettivo di portare il fatturato a 32 milioni di euro rispetto ai 15 milioni del 2015». Un piano ambizioso che punta a consolidare e rafforzare la presenza del marchio negli Stati Uniti e ad aprire nuovi canali nei mercati asiatici (Cina, Hong Kong, Taiwan, Singapore, Sud Est asiatico) e dell'Est Europa.
Ampliamento della gamma dei prodotti, apertura di nuovi punti vendita, sviluppo dell'e-commerce e della comunicazione aziendale, alcuni dei punti fermi nel nuovo corso. Al centro del progetto - assicura il manager - ancora il territorio e la tradizione: «Essere radicati nel territorio e rimanerci è una risorsa per l'azienda, che non deve perdere le proprie origini».
È infatti nella sede produttiva di via Montalbano a Casalguidi che prendono forma le creazioni della Pratesi. «In questo territorio - sottolinea Bocchio - ci sono capacità difficilmente sostituibili e che in generale si stanno perdendo». Biancheria per la casa - lenzuola, asciugamani, tovaglie - che hanno reso il marchio famoso nel mondo, partendo dagli Stati Uniti. È nel 1966 che le lavorazioni della Pratesi sbarcano a New York, mentre nel 1972 viene aperto il negozio di Madison Avenue. La prima di una serie di aperture che, negli Usa, hanno portato Pratesi ad essere presente anche a San Francisco, Dallas, Miami, Boston, Palm Beach e Los Angeles. Il cuore dell'azienda è a Casalguidi. È qui che ha sede la Casatex, centro produttivo del marchio, ed è qui che, tra maestranze e impiegati, il gruppo conta oggi circa 70 dei 125 addetti che ha nel mondo. «Una produzione - ricorda Simone Bocchio - che è e deve restare, anche in futuro, made in Italy. Il territorio è fondamentale per la cultura di questo prodotto».
Oltre che a Casalguidi, le lavorazioni vengono realizzate in parte nella zona di Gubbio e attraverso una rete di maestranze localizzate nel raggio massimo di 100 chilometri da Pistoia. La sede centrale del marchio è stata, invece, da poco inaugurata in Corso Venezia a Milano, con l'intento di spostare nel capoluogo lombardo il baricentro commerciale e l'identità aziendale. Prima dell'incontro con la famiglia Pratesi, per Simone Bocchio, anni di esperienza nel settore della moda e, dal 1999, in quello della biancheria per la casa: «La famiglia Pratesi ha deciso di affidare la gestione operativa al management, compiendo una scelta lungimirante, che rappresenta certamente un segno di forza».
Tommaso Artioli
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