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Pistoia

Stadio Melani inagibile dopo giugno: lavori non più rinviabili

di Saverio Melegari
Stadio Melani inagibile dopo giugno: lavori non più rinviabili

Pistoia, la Lega Pro non accetterà nuove proroghe per garantire l’agibilità dello stadio Comune pronto a 300.000 euro di interventi, a partire da gradinata e Curva Nord

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PISTOIA: Ci risiamo, ma non è un fulmine a ciel sereno perché nelle carte c'era già scritto dal settembre scorso: il 30 giugno scade l'agibilità dello stadio "Marcello Melani" di Pistoia e la Pistoiese, formalmente, si ritroverà a dover fare i conti con le beghe burocratiche, e strutturali, di uno stadio che proprio il 25 giugno festeggerà il 50° anniversario dalla sua inaugurazione, nel 1966.

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Stavolta non si potrà più rimandare di qualche altro mese il problema: di deroghe non ne verranno più concesse e si dovrà metter mano, ancora di più, a quel che non va per sanare tutto il sanabile e dare finalmente un po’ di tranquillità all'Us. È bene ricordarlo, senza uno stadio con almeno due settori agibili (nel caso del "Melani" tribuna coperta e curva Nord, più la Sud per gli ospiti), la Lega Pro non accetta domande di iscrizione al campionato a meno che la società non indichi un campo alternativo.

Stando alle informazioni raccolte, nel piano degli investimenti approntato dal Comune di Pistoia, sul capitolo stadio verranno dedicati 300.000 euro per i prossimi tre anni con una novità davvero rilevante: la demolizione della gradinata. Con buona pace dei tifosi di cartone installati oramai tre anni fa.

I soldi stanziati serviranno per mettere a norma, una volta per tutte, la tribuna coperta e la Curva Nord. Per la tribuna si parla di problemi legati al cemento armato ed alcune certificazioni che mancano, ma il problema dovrebbe essere limitato. Per la Curva, invece, c'è da completare l'uscita a terra con una scala che darà sul campo, gemella di quella che già era stata creata nell'estate 2014 per superare gli ostacoli di agibilità legati alle scale di ingresso allo stadio dall'alto (che non sono utilizzabili come uscita di emergenza in caso di pericolo o di evacuazione). Lavori che potrebbero già prendere il via durante la prossima estate per concludersi prima dell'inizio del campionato 2016/17.

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Entro i tre anni, invece, si dovrebbe procedere alla demolizione della gradinata ed il rebus è su cosa verrà fatto al suo posto: si parla, fra le ipotesi al vaglio, di un parcheggio piuttosto che negozi o addirittura dei campi da calcetto in sintetico fino ad un nuovo "sussidiario" sfruttabile dall'Us viste le pessime condizioni del "Turchi".

Tutte voci che potrebbero portare, con una gestione oculata ed un affidamento pluriennale, anche a delle entrate economiche nelle casse della società per quanto riguarda la gestione dell'area.

Uno stadio che, questo va detto, negli ultimi 24 mesi ha subito diverse ed importanti mutazioni grazie ai lavori messi in atto di concerto fra l'Us Pistoiese e l'amministrazione comunale: la rimozione dell'amianto dalla copertura della tribuna, operazione accelerata dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015, il rifacimento in parte degli spogliatoi con annessa sala anti-doping, l'ammodernamento della sala stampa, le migliorie in Curva Nord.

L'obiettivo finale è quello di arrivare ad una agibilità totale per i due settori per circa 7.000 posti a sedere più i 2.000 per gli ospiti: numeri più che sufficienti per soddisfare le attuali richieste.

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