Il presidio
Niccolai dimissionario all’assemblea Pd
Il 30 aprile ultimo giorno in carica per il segretario provinciale. «Lascio un partito più forte e coeso»
PISTOIA. Marco Niccolai si presenterà dimissionario all’assemblea del 30 aprile. Sarà quello l’ultimo giorno da segretario provinciale del Pd. Una notizia che era nell'aria da un anno e che ieri pomeriggio è stata ufficializzata dallo stesso Niccolai con una lettera di saluti agli iscritti, nella quale rivendica i risultati ottenuti in questi anni.
«Vari mesi sono ormai passati - scrive Niccolai - da quando, eletto consigliere regionale nel giugno scorso, sono divenuto incompatibile, visto lo Statuto nazionale, con la carica di segretario provinciale del partito. Lascio questo ruolo con la serenità interiore data dal fatto che la nuova segreteria non eredita rilevanti questioni in sospeso. Infatti, in questa prima parte del 2016, abbiamo concluso il tesseramento 2015, che ha visto un aumento del 10% dei nostri iscritti a livello provinciale. Chiudo con un bilancio assai positivo. Altro punto acquisito - prosegue Niccolai - è che a Larciano, dove gli elettori tornano a votare a giugno a causa della grave perdita del sindaco Pappalardo, il lavoro che abbiamo svolto ha permesso di arrivare alcune settimane fa a un’indicazione unitaria del Pd per la carica di sindaco nella persona di Lisa Amidei, vicesindaco uscente. Ho elencato questi ultimi due fatti - spiega - perché danno la dimensione dell’obbiettivo che mi ero prefisso 5 anni e mezzo fa,: un Pd più forte e coeso, che ritorna a crescere e vincere».
«Quando sono stato eletto, nell’ottobre del 2010 - ricorda - la federazione di Pistoia era commissariata e governavamo in 16 Comuni su 22. Alla fine del mio mandato, per la prima volta dal 1999, il Pd governa in 20 Comuni su 22. È stata un’esperienza molto formativa, che mi ha insegnato cosa significano sacrificio, dedizione, pazienza, tenacia. Ne ho dovuto far uso per affrontare piccole e grandi difficoltà, l’ho imparata dai volontari delle nostre feste e dai tanti militanti dei nostri circolo. Essi sono la nostra vera scuola di formazione, perché ancora testimoni di impegno generoso. A loro dico grazie, per quanto mi avete insegnato!».
Niccolai ringrazia i collabortori più stretti, e in particolare i componenti delle due segreterie. «Il 30 aprile concluderò quest’esperienza con un bilancio più politico che personale. In questa lettera agli iscritti volevo lasciare per una volta da parte le considerazioni politiche e ringraziare di cuore ognuno di voi per questi anni intensi».
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