Il presidio
Polo della sicurezza sarà tutto pronto entro il 30 giugno
PISTOIA. La polvere è ancora un po’ ovunque in quelle stanze vuote. E giù dai controsoffitti dei corridoi deserti i cavi elettrici e delle fibre ottiche spuntano ancora qua e là. Ma il nuovo Polo...
PISTOIA. La polvere è ancora un po’ ovunque in quelle stanze vuote. E giù dai controsoffitti dei corridoi deserti i cavi elettrici e delle fibre ottiche spuntano ancora qua e là. Ma il nuovo Polo della Sicurezza di via Pertini è già realtà. Una realtà tanto attesa quella che ieri mattina il prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni, ha voluto mostrare col sorriso sul volto nel corso di una visita guidata nel cuore di quella che tra pochi mesi diverrà la sede di questura, polizia stradale e prefettura. Circa 14.000 metri quadrati complessivi, frutto di anni di impegno e di battaglie, a livello locale e nei palazzi romani, per dare, finalmente, ai poliziotti pistoiesi una sede decorosa in cui portare avanti il loro lavoro quotidiano in difesa del cittadino.
C’erano i parlamentari pistoiesi ieri mattina in via Pertini, le autorità cittadine, i vertici delle altre forze dell’ordine e e quelli della Cmsa di Montecatini, la Cooperativa muratori, sterratori e affini, che ha realizzato l’immobile, che già da diversi mesi ospita, al piano terra della grande torre circolare, l’Agenzia del territorio: il presidente della società, Loriano Gorelli, ha annunciato che i lavori per la posa in opera dei cablaggi delle apparecchiature elettroniche termineranno entro il 30 giugno; e che da quel giorno le chiavi del nuovo Polo della Sicurezza saranno in mano ai suoi futuri inquilini. Per il trasloco di attività così delicate saranno necessari comunque alcuni altri mesi, ma il termine ultimo previsto nel contratto di affitto per il passaggio di operatività è quello del 7 dicembre.
«Un gran giorno – commenta il prefetto Ciuni – Sono contento, molto, non tanto per noi quanto per gli amici e colleghi della polizia, che sono stati costretti per tutti questi anni a lavorare in condizioni miserrime, inaccettabili».
«Chi opera per la sicurezza dei cittadini – gli fa eco la parlamentare Caterina Bini – deve poterlo fare in spazi dignitosi, non in luoghi fatiscenti come quelli attuali. Una bella giornata per le forze dell’ordine e per tutta la cittadinanza».
«Con oggi – aggiunge Edoardo Fanucci – riusciamo a dimostrare la concretezza della politica, che, nonostante le difficoltà, è riuscita a realizzare questo strategico polo delle sicurezza». (m.d.)
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