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Pistoia

Montale, il Comune fa i conti con un milione in meno

di Tommaso Artioli
Montale, il Comune fa i conti con un milione in meno

Pesano gli accantonamenti per i crediti dubbi e la stangata per l’esproprio Peep Sindaco e assessore: niente tagli ai servizi, aumenta (poco) solo la Tari domestica

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MONTALE. Circa un milione di euro in meno a disposizione rispetto al 2015, nel bilancio preventivo 2016 del Comune di Montale. La notizia la anticipano il sindaco Ferdinando Betti e l'assessore Emanuele Logli. È l'effetto dei maggiori accantonamenti (300.000 euro in più rispetto al 2015) richiesti ora dalla legge per i crediti di dubbia esigibilità e dei circa 650.000 euro dovuti dal Comune alla controparte come indennità di esproprio per un'area destinata all'edilizia popolare, dopo la sentenza della Corte d'appello di Firenze del settembre 2015.

Gli accantonamenti per i crediti inesigibili saranno, per il 2016, in totale 705.000 euro, rispetto ai circa 400.000 dell'anno precedente. «Questo ci condizionerà nella normale gestione e programmazione dell'ente - spiega il vicesindaco e assessore al bilancio Emanuele Logli - Su un bilancio complessivo di 15 milioni di euro, quest'anno il Comune è costretto per legge ad accantonare 705.000 euro, il 55% del valore medio dei crediti di dubbia esigibilità degli ultimi 5 anni. Una circostanza che non rappresenta una scelta politica di questa amministrazione. Il Comune si trova in una situazione completamente diversa rispetto agli anni scorsi. La sentenza sull'indennità di esproprio, riconosciuta come debito fuori bilancio nel consuntivo 2015, ha drenato i soldi per le opere pubbliche».

Tra le voci più consistenti dei crediti che il Comune non riesce a recuperare figura la Tari per circa 250.000 euro. Un problema già noto, spiegano gli amministratori montalesi, che si è trasferito dal Cis al Comune. «Nonostante la diminuzione di risorse a disposizione - assicura, però, il vicesindaco - non provvederemo a nessun taglio nel comparto sociale e in quello dell'istruzione».

Nel bilancio 2016, specificano gli amministratori, rimarranno invariate Imu, addizionale Irpef e tariffe dei servizi a domanda individuale. «L'unica variazione - ricorda Logli - sarà nell'aggiustamento della Tari per la parte domestica. Per un appartamento di 100 metri quadrati si pagherà qualcosa come 5 euro in più in un anno. I tagli riguarderanno le manutenzioni e le spese comprimibili del Comune».

A farne le spese saranno, quindi, gli interventi urgenti e quelli di manutenzione quotidiana; dalla buca nella strada ai lavori in giardini e spazi pubblici. Non sono in pericolo, chiariscono Betti e Logli, i lavori alla scuola di Stazione. Il progetto verrà portato regolarmente avanti. Il bilancio preventivo, dopo le commissioni del 15 e del 19 aprile, sarà discusso e votato nel consiglio comunale del 26 aprile.

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