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Stagione bianca in rosso di almeno il 20%

Stagione bianca in rosso di almeno il 20%

Non è bastato un buon marzo a risollevare il bilancio di un inverno senza neve: appello alla Regione

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ABETONE. Secondo Andrea Formento, presidente nazionale di Federfuni e direttore degli impianti della Val di Luce, la perdita economica della stagione sciistica che sta per concludersi si aggira intorno al 50% rispetto ad una stagione buona, del 20% rispetto a quella dell'anno scorso. Il presidente della Saf Rolando Galli indica un calo di circa il 35% rispetto all’annata passata.

Insomma, la stagione 2015-2016 si è trascinata fino in fondo le gravi difficoltà che fin dall'inizio l'hanno caratterizzata a causa dell'assenza di neve. Solo questo l'unico problema: un inverno carente della "materia prima". Riprova ne è che quando a marzo sono arrivate le precipitazioni nevose Abetone ha subito rialzato la testa. Tanto che per andare incontro agli appassionati dello sci, gli impianti di Abetone non hanno chiuso come in passato, la prima domenica di aprule, ma prolungheranno la stagione. Ad esempio la Val di Luce è ancora aperta nei fine settimana, mentre l'Ovovia aprirà nei feriali fino alle 14 e nei festivi tutto il giorno.

Ma a questo punto manca qualcosa. Le risposte da parte della Regione Toscana alle richieste di Federfuni e di altri soggetti interessati, come lo stesso presidente Saf Rolando Galli, che da tempo chiedono interventi urgenti (come lo stato di calamità naturale ma anche altre soluzioni) per far fronte alla crisi di questa stagione e per ripensare in toto il "sistema Abetone".

«Ormai è chiaro- spiega Andrea Formento - che la crisi c'è stata e che solo con il mese di marzo ci siamo potuti un pochino risollevare. Anche perché appena le piste sono state innevate i nostri utenti hanno addirittura affollato Abetone, dimostrando ancora una volta la sua alta potenzialità di attrazione. Questo però non ci fa dimenticare che aspettiamo ancora delle risposte da parte della Regione rispetto alle nostre richieste, e nonostante l'impegno dell'assessore Stefano Ciuoffo, al quale riconosciamo l'impegno preso. Sottolineo ancora una volta - conclude Formento - la necessità di dover riformulare il "sistema Abetone", cercando di valorizzare al meglio tutte le risorse presenti sul territorio».

«Il mese di marzo - spiega Rolando Galli - è stato ottimo, ma certo un mese su quattro non può bastare. Noi speriamo che la Regione e il governo centrale ci diano delle risposte, perché dopo l'apertura dei tavoli c'è stato un rallentamento. Non si può andare troppo oltre. Questi ultimi due mesi - ha ribadito anche Galli - confermano che Abetone è ancora molto richiesta dalla clientela, e non scordiamoci che abbiamo avuto alcune giornate con afflussi davvero enormi». (c.b.)

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