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Caccia ai soldi per lo Stella

Caccia ai soldi per lo Stella

Ancora da mettere in sicurezza l’argine a Molin Nuovo

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QUARRATA. Da mettere in sicurezza, ancora una volta, sono gli argini in sinistra idraulica in prossimità di Molin Nuovo, sul torrente Stella. Nella zona sono presenti grosse frane, e le diverse associazioni a tutela dell'ambiente stanno intervenendo affinché l'enorme scascio venga presto ripristinato. «Abbiamo richiesto l'avvio ai lavori di manutenzione - ha commentato Daniele Manetti di Legambiente - È opportuno procedere ai lavori durante il periodo estivo attraverso un progetto semplice e veloce». Sono state esposte da Legambiente una serie di proposte tali da porre fine a un simile degrado ambientale.

La frana è coperta da un nylon di protezione che non riesce, a ogni modo, a contenere l'enorme scascio. In sinistra idraulica si riscontra il rischio di rottura dell'argine. Anche in destra idraulica c'è il pericolo di allagamento causato dalle frane presenti. Gli organi competenti per il rischio idrogeologico sono informati della gravità della questione. E Legambiente, attraverso un contatto diretto con il Consorzio Medio Valdarno e la Regione Toscana, ha intenzione di contribuire a rendere la zona più sicura.

«Abbiamo svolto un sopralluogo nella zona - dichiara il responsabile del Genio civile della Piana toscana, l'ingegnere Marco Masi - Stiamo censendo le opere che hanno bisogno di manutenzione straordinaria, e una di queste riguarda proprio il ripristino delle frane sugli argini in sinistra idraulica. Attraverso la collaborazione con il Consorzio di bonifica Medio Valdarno stiamo cercando di realizzare un progetto definitivo per il territorio pistoiese, che andrebbe a ripristinare gli argini in località Molin Nuovo e nei dintorni».

Il Genio Civile, afferma Masi ha già provveduto a richiedere un tempestivo intervento per poter avviare i lavori di manutenzione straordinaria, e i finanziamenti sono stati già richiesti agli enti competenti.

«Il nostro è un territorio magnifico - conclude Manetti - È un peccato vedere una forma di degrado tanto grave. Lo scopo principale è la tutela dell'ambiente e degli abitanti della città». Ieri esponenti di Legambiente e dei Comitati civici hanno dato vita a una manifestazione di protesta vicino all’argine franato.

Chiara Forni

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