Esercenti presenti all’appello per il Festival
PISTOIA. Si è svolto nei giorni scorsi un incontro fra Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, Comune di Pistoia e rappresentanti delle categorie economiche, sul tema "Dialoghi sull'uomo"....
PISTOIA. Si è svolto nei giorni scorsi un incontro fra Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, Comune di Pistoia e rappresentanti delle categorie economiche, sul tema "Dialoghi sull'uomo".
Giunto alla settima edizione il festival di antropologia del contemporaneo, tornerà in città dal 27 al 29 maggio e avrà come filo conduttore "L'umanità in gioco".
La Confesercenti di Pistoia esprime apprezzamento nei confronti degli organizzatori e del Comune, non solo per l'elevato livello culturale del festival, ma anche per tutto l'indotto economico che crea, strutture ricettive, ristoranti, bar, negozi di tutto il centro storico.
«Si pensi - spiega l'associazione di categoria - che solo nell'ultima edizione ha portato in città oltre 20.000 presenze».
«È assolutamente necessario - prosegue Confesercenti - che tutti insieme collaboriamo affinché intorno al festival si presenti una città bella e accogliente. I negozi, i ristoranti e gli altri esercizi possono aderire all'iniziativa offrendo promozioni, allungando gli orari di aperura, facendo brillare la città. Già oggi, molte attività rispondono alle esigenze della diversa tipologia di utenti, basti pensare al comparto Sala dove i locali rimangono aperti oltre la mezzanotte, e si possono trovare dai pub, alle birrerie, alle pizzerie, ma anche ristoranti di qualità, dove è possibile sedersi in tutta tranquillità a gustarsi un buon piatto, dopo uno spettacolo teatrale o cinematografico».
Confesercenti sottolinea come sia importante prepararsi ad accogliere questi eventi, anche in vista del 2017 Pistoia Capitale Italiana della Cultura, e i risvolti positivi che porterà negli anni futuri.
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