Il presidio
Avvocati, consulenza gratuita per i cittadini
L’Ordine forense di Pistoia pronto ad aprire sportelli informativi nei Comuni che ne faranno richiesta
PISTOIA. È stata la legge professionale forense a prevederlo: uno Sportello per il cittadino attraverso il quale fornire un servizio, gratuito, di informazione e orientamento sul funzionamento della giustizia, sulle vie da intraprendere per risolvere i problemi di natura legale. Uno sportello da tempo già aperto a Pistoia, in piazza Duomo, nella sede dell’Ordine degli avvocati di Pistoia. E che adesso potrebbe aprire, grazie alla disponibilità dei legali pistoiesi, anche negli altri comuni della provincia che dovessero farne richiesta, grazie alla convenzione siglata tra l’Anci regionale e l’Unione distrettuale degli ordini forensi della Toscana.
«La convenzione siglata lo scorso gennaio – spiega l’avvocato Giuseppe Alibrandi, presidente dell’Ordine di Pistoia – prevede la possibilità di aprire uno sportello per il cittadino anche nei comuni della provincia che non sono sede del tribunale. Le amministrazioni comunali dovranno solo mettere a disposizione il locale necessario, il nostro ordine provvederà ad organizzare il servizio. Certamente non potremo essere in tutti i comuni, tuttavia cercheremo di dar vita a un servizio che sia il più ramificato possibile valutando le richieste che ci perverranno».
A Pistoia lo sportello è aperto li lunedì mattina (su appuntamento, telefonando allo 057322682) ed il servizio è garantito dagli avvocati che, gratuitamente, si alternano per dare al cittadino tutte le risposte ai loro dubbi e spiegare la migliore via da seguire per risolvere le varie problematiche di natura legale. Naturalmente con altri avvocati da quelli presenti allo sportello, per evitare conflitti d’interesse.
L’Ordine forense di piazza del Duomo fornisce anche un altro servizio gratuito per il cittadino, quello del patrocinio a spese dello Stato: nelle cause civili, al fine di essere rappresentate in giudizio sia per agire che per difendersi, le persone non abbienti (con un reddito annuo imponibile non superiore a 10,628,16 euro)possono richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza gratuita. Nel 2014, su 465 domande la commissione dell’Ordine ne ha accolte 414, nel 2015 ne h accolte 491 su 623. Il cittadino potrà scegliere dall’apposito elenco il legale di suo gradimento. Legale, che per legge, riceverà un compenso pari alla metà dei normali parametri tabellari. (m.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
