Il Tirreno

Pistoia

Ancora rincari nella bolletta Tari

Tiziana Gori
La raccolta dei rifiuti in centro a Pistoia (foto Gori)
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La raccolta dei rifiuti in centro a Pistoia (foto Gori)

Aumenti medi del 3,3%, opposizioni all’attacco di Publiambiente. Previsti 4,6 milioni di incassi dalle multe

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PISTOIA. Bollette Tari più care del 3,3% e una previsione di incasso per le multe di 4,6 milioni di euro.

È stata presentata ieri pomeriggio in prima commissione consiliare dall’assessore Giuliano Palagi la relazione accompagnatoria al bilancio preventivo del Comune di Pistoia. Il bilancio, licenziato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, dovrà essere approvato dal consiglio comunale entro il 30 aprile.

Già sul piede di guerra le opposizioni per gli incassi previsti dalle multe e i nuovi aumenti Tari. Partiamo proprio da questi: nel 2016 i rincari medi tra utenze private e aziende saranno del 3,3%. «Nel 2015 - evidenzia Alessandro Tomasi, consigliere di Pistoia Domani - avevamo registrato un aumento medio del 3% per le famiglie e del 4% per le aziende. Giustificato con un aumento del costo dei servizi in gran parte riconducibile al piano di pulizia straordinaria delle strade. Stesso aumento quest’anno: circa 400.000 euro in più di ricavi sui 14 milioni dello scorso anno. Abbiamo chiesto all’assessore se il piano di pulizia straordinaria sarà confermato anche quest’anno. A cosa sono dovuti gli ulteriori aumenti di un servizio che, in soli due anni, costerà un milione di euro in più ai pistoiesi?». Da Pistoia Domani la richiesta di un incontro con i vertici di Publiambiente. «E non vorremo arrivare - aggiunge Tomasi - all’approvazione in consiglio senza aver avuto la possibilità di visionare il piano finanziario della partecipata».

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Spara a zero sulle previsioni di entrata dalle multe anche Alessio Bartolomei, di Pistoia Futura: «Si parla di 4,6 milioni di euro, più ruoli coattivi per 2,5 milioni di euro, coperti dal Fondo crediti dubbia esigibilità. Si stima un incremento “sensibile” degli introiti rispetto al dato accertato nel 2015, per gli autovelox, e l’installazione di rilevatori ad altri semafori del centro. Inoltre verranno confermati i contratti agli ausiliari del traffico».

Alcuni mesi fa il sindaco Bertinelli fa aveva annunciato la svolta: «Dopo due anni e mezzo di mano morbida basta tolleranza per le infrazioni al Codice della Strada”. Ma 4,6 milioni di euro, chiosa Bartolomei «significa 50 euro a pistoiese, compresi non patentati, ultracentenari e neonati».

 

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